La denuncia dei residenti torna ad accendere i riflettori sulle condizioni di via Franchi, a Teramo, dove decoro urbano, sicurezza e igiene ambientale continuano a rappresentare un problema irrisolto. Le ultime segnalazioni parlano della presenza di siringhe abbandonate sul suolo pubblico e di una situazione che, secondo chi vive nella zona, richiede un intervento urgente.
Tra le criticità evidenziate c'è anche l'esito degli ultimi lavori di sfalcio della vegetazione lungo i bordi della strada. Le operazioni avrebbero infatti triturato alcune buste di rifiuti lasciate nell'area, disperdendone il contenuto, mentre diverse bottiglie di vetro sarebbero andate in frantumi, creando un potenziale pericolo per pedoni, ciclisti e animali.
Le lamentele riguardano inoltre la zona dei contenitori Humana per la raccolta degli indumenti usati. Alcuni cittadini riferiscono che, con una certa frequenza, persone recuperano i vestiti dai cassonetti e li provano direttamente sul posto, contribuendo ad alimentare una condizione di degrado che da tempo viene segnalata alle autorità.
I residenti chiedono ora una bonifica completa dell'area, con la rimozione delle siringhe e dei rifiuti rimasti dopo lo sfalcio, oltre a un rafforzamento dei controlli. L'obiettivo è restituire a via Franchi condizioni di sicurezza, pulizia e decoro, evitando che una situazione ormai cronica continui a peggiorare
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