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Teramo. Approvato un rendiconto con il passato....

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Ore 17 e 54 minuti non primi ma secondi.
Dopo quasi nove ore di interventi e di votazioni, il consiglio comunale di Teramo ha approvato il rendiconto 2022. Tutto in ritardo. 

1) Scandaloso che non si riesca a risolvere al famoso Parco della Scienza di Teramo il problema dell'aria condizionata. I lavori si sono svolti al limite della decenza sanitaria. 
2) Scandaloso che dopo anni e 100 annunci non si riesca a inaugurare la Cittadella della (non) Ricostruzione.
3) Scandaloso essere costretti ad ascoltare una disamina sul rendiconto da parte del presidente della Commissione Bilancio,  Michele Raiola. Esistono i limiti di vera e propria decenza politica che il Manuale Cencelli non dovrebbe valicare. Non si può sopportare il tentativo di una lezione da parte di chi dovrebbe solo ascoltare e cercare di imparare anche i primi dettami tecnici di una partita doppia, di un ammortamento, di un disavanzo di bilancio che non è un avanzo del pranzo. E soprattutto quei pochi numeri che ha dato avrebbe dovuto quantomeno portare a verifica. Non si possono neanche giustificare eventi e crisi commerciali di Teramo Città con la parentesi nazionale. Un consiglio che non ascolterà perchè il buon Raiola ha la prosopopea di un giovane Core senza avere la sua preparazione politica. Poteva chiedere sani principi all'assessore di Padova, al limite al consigliere Niki Bartolini che ha dimostrato educazione istituzionale e preparazione professionale; al limite al vicino di maggioranza Luca Malavolta che si è messo a disposizione anche per altre letture di bilancio; quando parla di impresa poteva andare a lezione da Marco Di Marcantonio che è un vero imprenditore, visto che di gestione economica è ancora sotto dettato di famiglia. La responsabilità è di chi lo espone a queste brutte figure. Un senza patente con una formula 1 tra le mani. 
4) Il capogruppo di AmoTe Alessio D'Egidio, si è rivolto direttamente al sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto, richiamandolo al buon senso amministrativo e politico; citando Giorgio La Pira, il sindaco Santo, il democristiano deputato, membro dell'assemblea costituente,  che disse "che serve un bilancio in pareggio se non è in pareggio la vita?". Un discorso alto, quello del professor D'Egidio che è riuscito a toccare temi sindacali con la Uil che muove moti di crisi del personale; con il concorso della Polizia Locale che è sotto organico di ben 50 unità e che il famoso concorso ha subito ben otto rinvii e dopo 1 anno si trova a dover pregare di terminare per soli due posti in graduatoria entro la fine del 2023.
Ottimo i vari sipari tra Carlo Antonetti e Andrea Core, pessima la figura degli uffici, arriverà la segnalazione al Prefetto, per non aver ottemperato con i documenti richiesti dal consigliere Fracassa.
Dal prossimo consiglio comunale si potrà finalmente iniziare con il D'Alberto Bis; il voto di oggi, ha chiuso il rendiconto con il passato.

Video. Intervista a Alessio D'Egidio https://www.youtube.com/watch?v=tgB8wSBIYMg 

 

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Come può un'amministrazione che non riesce a risolvere il problema dell'aria condizionata risolvere i gravi, urgenti, impellenti problemi e le sfide che il comune deve affrontare. 5.000.000 di euro di avanzo sono semplicemente uno SCANDALO e la testimonianza concreta del fatto che, nonostante i soldi sparsi i ogni dove (1,5 milioni regalati senza uno straccio di avviso pubblico per i CD. Eventi), non si esiste una struttura dirigenziale al lavoro e con la schiena dritta. Per favore, fermatevi e riorganizzate tutto.

Se core non ha preso un voto ci sarà un motivo (a proposito di personale)

Povera Teramo

2 saranno i vincitori gli altri 60, nei 3 anni successivi, si assumeranno dalla graduatoria degli idonei. È la politica che fa le sue marchette senza dare nell'occhio