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MDPHP, la droga sintetica mai vista prima in Abruzzo: tre sequestri e scatta l'allarme per i giovani...

di Giancarlo Falconi
4 minuti

MDPHP, la nuova frontiera delle droghe sintetiche: tre sequestri in pochi giorni sulla costa teramana
 Gdf

Un fenomeno preoccupante e ancora poco conosciuto sta emergendo anche in Abruzzo. Per la terza volta nell'arco di pochi giorni, la Guardia di Finanza di Giulianova ha sequestrato quantitativi di MDPHP, una potente sostanza sintetica appartenente alla categoria delle Nuove Sostanze Psicoattive (NSP), mai individuata prima d'ora sul territorio regionale.
 

L'operazione, coordinata dai finanzieri della compagnia giuliese guidata dal maggiore Massimiliano Cerra, ha portato complessivamente al sequestro di tre diverse partite della droga e alla denuncia di altrettante persone. L'ultimo intervento ha riguardato un cittadino di origine brasiliana in possesso della cittadinanza italiana.
 

Le attività investigative e di controllo si sono sviluppate tra Giulianova, Martinsicuro e Roseto degli Abruzzi, aree considerate particolarmente sensibili per la diffusione di sostanze stupefacenti. Decisivo il contributo delle unità cinofile della Guardia di Finanza: i cani antidroga Fabian e Jimbo sono riusciti a individuare il composto nonostante le difficoltà che caratterizzano il rilevamento delle nuove droghe sintetiche.

Molecole create in laboratorio che spesso riescono a eludere i tradizionali sistemi di controllo e vengono commercializzate con denominazioni ingannevoli, come fertilizzanti o sali da bagno.
 

Secondo i più recenti rapporti del Dipartimento Politiche Antidroga e del Sistema Nazionale di Allerta Precoce, nell'ultimo periodo di rilevazione sono state individuate 79 nuove sostanze psicoattive in circolazione sul territorio nazionale. Tra queste, i catinoni sintetici — la famiglia chimica alla quale appartiene la MDPHP — rappresentano la categoria più diffusa, con il 27% delle segnalazioni.
Seguono i cannabinoidi sintetici, le fenetilamine e gli oppioidi sintetici, sostanze che continuano ad alimentare un mercato illecito in costante trasformazione.
 

L'allarme tra i giovani. gdf 2
I dati raccolti dagli organismi di monitoraggio evidenziano una diffusione significativa delle NSP soprattutto tra gli adolescenti. Le indagini indicano che circa il 6,4% degli studenti italiani tra i 15 e i 19 anni ha dichiarato di aver fatto uso almeno una volta di una nuova sostanza psicoattiva.
Ulteriori conferme arrivano dagli studi condotti sulle acque reflue urbane, che hanno rilevato la presenza di diversi catinoni sintetici in numerose città italiane, segnale di un consumo più diffuso di quanto emerga dalle sole attività investigative.
 

Cos'è la MDPHP
La MDPHP è un potente stimolante sintetico del sistema nervoso centrale appartenente alla famiglia dei catinoni. Chimicamente correlata alla MDPV, è considerata una sostanza ad elevato rischio per la salute a causa della sua estrema potenza e della rapidità con cui può generare dipendenza.
Agisce alterando il normale equilibrio di neurotrasmettitori come dopamina e noradrenalina, provocando stati di euforia, iperattività e forte stimolazione psicofisica. Gli effetti possono manifestarsi anche con dosaggi molto bassi e spingere l'assuntore a ripetere frequentemente il consumo.
Le conseguenze possono essere particolarmente gravi: tachicardia, aumento della pressione arteriosa, ipertermia, convulsioni, fino a episodi di paranoia, allucinazioni, deliri persecutori e psicosi acute. Gli esperti segnalano inoltre un elevato rischio di dipendenza, favorito da un forte e immediato desiderio di riassunzione della sostanza.
 

Controlli rafforzati sul territorio
Per contrastare la diffusione delle nuove droghe sintetiche, le Fiamme Gialle stanno intensificando le attività di prevenzione e repressione. L'attenzione è rivolta in particolare ai centri di smistamento postale e ai corrieri internazionali, canali spesso utilizzati per l'importazione di sostanze acquistate online.
 

Parallelamente proseguono i controlli nelle località turistiche, nei pressi delle stazioni ferroviarie, dei terminal bus e dei luoghi della movida, con il supporto delle unità cinofile. 

Un ulteriore fronte riguarda le indagini economico-finanziarie, finalizzate a intercettare i flussi di denaro e le operazioni in criptovaluta riconducibili al traffico di stupefacenti.
L'obiettivo è impedire che sostanze estremamente pericolose come la MDPHP possano trovare spazio sul mercato locale e raggiungere soprattutto le fasce più giovani della popolazione, sempre più esposte ai rischi delle nuove droghe sintetiche.

Un consiglio alle famiglie. Parlate con i vostri figli e collaborate con le Forze dell'Ordine. 

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