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Ferragosto. Villa Comunale di Teramo. Ragazzi soccorrono anziana in lacrime...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Un periodo di Ferragosto che non avrebbe dimenticato perchè il primo senza il suo amato Aldo. Oltre 60anni di matrimonio e una vita insieme fatta di lavoro, confidenze, sacrifici e tre figli. Lontani con le loro famiglie e il loro quotidiano. Una solitudine e una ansia a cui non era abituata e con cui per la prima volta si era confrontata, da sola, nella villa comunale di Teramo. La reazione, improvvisa, inaspettata? Lacrime e un crescente attacco di panico. In giro, nessuno. Un gran caldo. Cigni, papere e tartarughe, a fare da sfondo,affondo e sottofondo. Poi dal Sabato del Villaggio pre Ferragosto, il mito del fanciullino e il ritorno al nido. Sei ragazzi in bici per il gusto di una corsa sulla breccia della villa. Si fermano e si avvicinano alla signora. Le pietruzze volavano via, educate, controllate. Il loro modo è stato di colpo la sintesi dell'educazione a casa. "Signora, tutto bene". " No, ragazzi ma andate non potete capire. Ora mi passa". Una risposta che ha fermato tutto il gruppo e che ha fatto scattare una forma di attenzione e condivisione. C'è chi ha raccontato il divorzio dei genitori; chi di aver rubato e di essere stato punito; chi si era appena lasciato con la ragazza e il padre pur di non sentire il suo lamento gli aveva regalato cento euro ma il dolore non fa cassa ( frase stupenda); chi di aver fumato un pò d'erba e che ti fa rilassare ( qui non andiamo oltre con il racconto e l'offerta); chi invece, semplicemente, ha abbracciato la signora; chi ha ancora si è unito all'abbraccio offrendo compagnia e di aiutarla a fare la spesa. Una scena di oltre 1 ora che ha sollevato la nostra amica Serena e che ha avuto la forza di chiamare sua figlia, quella più piccola che immediatamente avrebbe fatto ritorno a Teramo per trascorrere il periodo insieme in montagna. I nostri ragazzi? Eccoli. In bici di corsa a far gruppo ma con quel cuore che lascia ben sperare in un codice etico che sa di famiglia. Mai voltarsi dall'altra parte, se il tuo prossimo ha bisogno di te. 

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Commenti

Ormai fai la spola fra il Comi per portare cuscini ai pakistani, la villa per fare il guardone di vecchiette e rimandati a settembre che si fanno le canne, e i batteri di piazza Garibaldi per una rissa e l’altra tra ubriaconi illegali che vomitano all’ipogeo. Giusto però, racconti il degrado e ne invochi la sua normalità e regolarizzazione

Siamo nati soli, moriamo soli e nel frattempo.....pure !
Certe volte, di tanto in tanto, ho la sensazione di essere esistenzialmente solo al Mondo, nonostante presenza & connessione in rete.
Altre volte ne sono certo !
Com'è triste Venezia
Aznavour

BRAVI RAGAZZI💖 È un gesto che ha aiutato una Donna in un attimo di smarrimento (che certo si ripresenterà), ma ha riempito il cuore della Signora ma avrà lasciato un bel segno anche nel 💖dei giovani.
Se ha bisogno, e tutte le volte che ne ha bisogno, chieda un aiuto Signora 🌹🌹🌹

❤❤❤❤❤❤❤

Forse non tutto è perduto...

Complimenti orgogliosa di loro(pur non essendo loro genitore)❤️❤️❤️❤️🫶

Non si conosce il ben se non si perde: coraggio singno'! Chissa' quanta raje j fatte armatte a lu' puverome de maritete! 😁😅😂 .

...che dire...bravi ragazzi!!!