Gentile Direttore Generale, Asl Teramo, Maurizio Di Giosia,
sono la madre di Re Giorgio e le scrivo per chiederle aiuto.
Come ben sa, mio figlio di soli 7 anni ci ha lasciati da poco e adesso stiamo cercando di abituarci a questa nuova vita.
La nostra quotidianità è cambiata completamente e la casa, adibita come un piccolo ospedale, adesso è vuota.
Ci sono rimasti gli ausilii di Giorgio, il deambulatore, il passeggino, il seggiolone e il “famoso” seggiolino per l’auto per cui ci siamo tanto battuti, insieme all’amico-giornalista Giancarlo Falconi e a Vera TV per averlo. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid08kETpQ5HhpAxvQd96vdCmy66FGiX1gJHAPjbCKHev3oQo69SECRCQ8bjSq6qKfgKl&id=1135659372
Tutto di proprietà della ASL di Teramo, tutto molto costoso.
Sono ausilii specifici e sarebbe davvero un peccato enorme se accadesse che rimanessero in un vecchio magazzino a marcire.
Io Le chiedo di trovare il modo opportuno per poter dare questi ausilii (magari anche attraverso un prestito) ad un bimbo di 4 anni affetto anche lui da Tay Sachs che abita a Siracusa.
Prima di rispondermi Le chiedo un ultimo favore e stavolta faccio appello all’uomo e non al direttore,
chiuda gli occhi per un momento e faccia un grande respiro, cerchi per una manciata di secondi (questo è il tempo necessario) di immedesimarsi in quella famiglia che lotta contro il tempo, che lotta quotidianamente contro la burocrazia che viaggia invece in senso opposto.
Si immedesimi in quei genitori che impotenti assistono il proprio figlio.
Adesso sono sicura che comprenderà bene il perché di questo mio accorato appello.
Quel dolce bambino ha il diritto di avere il prima possibile un passeggino per uscire in tutta sicurezza e vivere tutto quello che il destino vuole negargli. I tempi per le varie autorizzazioni e vari protocolli non aiutano chi si trova nel mezzo di queste tragedie.
La sanità non dovrebbe essere frazionata per regioni perché un malato dovrebbe avere le stesse attenzioni e cure sia al nord che al sud e per malattie, con decorso veloce, bisognerebbe snellire e velocizzare tutto con corsie preferenziali.
Io ho 49 anni e nella mia vita ho visto e capito che a volte basta la volontà di alcuni potenti per poter interpretare e aggirare regole e leggi.
La esorto, in questo clima natalizio ad impegnarsi per poter esaudire il prima possibile questo mio desiderio e nell’attesa di ricevere positive notizie le auguro una buona giornata.
Manuela Alcinii
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Ben detto e così che dovrebbero andare le cose per chi ha bisogno di aiuto di qualsiasi necessità