Un consiglio regionale dove la Rete Ospedaliera della Provincia di Teramo avrà la sua forma dopo decenni. Una rete Ospedaliera che vedrebbe la Provincia di Teramo mutilata di eccellenze e di reparti. Una rete Ospedaliera che condannerebbe nel tempo la Provincia di Teramo a non avere un Ospedale Dea di secondo Livello. il consiglio regionale riportando i voti di ogni consigliere sulla rete ospedaliera. Che faranno i consiglieri di maggioranza? Difenderanno il loro territorio o eseguiranno gli ordini? Sandro Mariani, capogruppo di Abruzzo in Comune ha esordito con un cartello-manifesto in cui accusa Marsilio di curarsi a Roma mentre taglia la Sanità in Abruzzo.
articolo in aggiornamento
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È vero è in corso lo smantellamento della sanità pubblica. I mandati sono i proprietari delle strutture private e le assicurazioni
violazione della privacy?
La Regioni di Marsilio da questo orecchio non ci sente
Eppure la cosa più desiderabile è la SALUTE, che purtroppo non si contagia.
Tutti, ma proprio tutti i malati," di ogni ordine & grado " sono per definizione fragili, poveri & bisognosi di cure .
Per questo la Politica, Teramana e Abruzzese dovrebbe puntare le sie energie sul Diritto alla Salute; dovrebbe avere la forza di effettuare una coraggiosa inversione a U, ritornando al finanziamento VEROSIMILE della Pubblica Sanità, capace di debellare le vergognose liste di attesa, anche per visite urgenti e necessarie.
Le coccolate cliniche private, sono private e quindi, se vogliono FARE AFFARI con i malati, comincino a camminare con le proprie gambe e senza le "stampelle" dello Stato.
Ma da questo orecchio la Regione di Marsilio non ci sente!
Com'è triste Venezia
Aznavour