Salta al contenuto principale

Teramo. La sconfitta del sociale nel capoluogo. Dormitorio in ritardo e le coperte nella notte...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

L'attesa del centro di accoglienza di Villa Pavone di Teramo, oltre a registrare un ritardo nella ristrutturazione che oramai avrebbe bisogno di un centro che accogliesse il centro di accoglienza, diventa la panacea di tutto i problemi. Ora che sarà pronto risolverà ogni problematica sociale. La realtà? Quel cantiere rappresenta la sconfitta del Capoluogo. L'unico in Abruzzo a non aver istituito un dormitorio notturno. Lo spettacolo in Città? C'è chi dorme in una stanza destinata a serbatoio pubblico, chi in stazione, chi vicino all'ex diurno della asl di Teramo, chi in due case chiuse occupate, chi a Colleatterrato nella case inagibili dal 2016, chi in quelle del Centro, chi davanti alla Questura per la ressa umana dei documenti. Gli angeli della notte nel progetto comunale? Siamo stati sfortunati. Mai incontrati ma sicuramente con il loro atteso diario di bordo leggeremo i dati di una severa bocciatura sociale e politica. 

Commenta

CAPTCHA