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Ornano Grande, la scuola dell’infanzia non riapre: bambini trasferiti a Colledara

di Giancarlo Falconi
2 minuti

La scuola dell’infanzia di Ornano Grande oggi, 10 settembre, avrebbe dovuto riaprire le porte ai bambini per l’avvio del nuovo anno scolastico. Gli alunni, invece, sono stati trasferiti nel plesso di Colledara.
Una decisione che riaccende il confronto politico sulle condizioni dell’edificio e che porta il gruppo consiliare di minoranza “SiAmo Colledara” (Angela De Sanctis, Sabatino Di Leonardo e Gesidio Frale) a rivendicare le richieste di chiarimento avanzate nei mesi scorsi.
Secondo quanto riferito dai consiglieri di opposizione, in più occasioni sarebbero state chieste spiegazioni al tecnico comunale e al sindaco sulle condizioni strutturali della scuola, ricevendo rassicurazioni sulla sicurezza dell’immobile. Una posizione che, sottolinea la minoranza, sarebbe stata ribadita anche nelle risposte ufficiali e durante le sedute del Consiglio comunale.
Successivamente sulla vicenda sarebbe intervenuta anche la Procura della Repubblica, con l’acquisizione della documentazione relativa all’edificio e l’esecuzione di prove di carico sulla struttura.
Nel frattempo il Comune ha approvato un intervento di manutenzione straordinaria. Il progetto esecutivo risulta approvato con la delibera di Giunta comunale numero 75 del 4 settembre 2026, avente ad oggetto proprio la scuola dell’infanzia di Ornano Grande.
Per “SiAmo Colledara” (Angela De Sanctis, Sabatino Di Leonardo e Gesidio Frale) la sequenza degli eventi — verifiche sulla struttura, intervento programmato e trasferimento degli alunni — rende oggi necessaria una ricostruzione completa di quanto accaduto.
«Ciò che per mesi ci è stato negato come minoranza, cioè il dubbio sulla effettiva sicurezza della struttura, trova oggi conferma nei fatti», sostiene il gruppo di opposizione, che chiede all’Amministrazione comunale di rendere pubblica tutta la documentazione tecnica relativa all’edificio.
Tra le richieste ci sono i risultati delle prove di carico, i contenuti del progetto di manutenzione straordinaria, i tempi previsti per i lavori e chiarimenti sulle informazioni fornite finora alle famiglie.
Il punto centrale resta ora capire quali siano esattamente le condizioni della scuola di Ornano Grande, quali interventi siano necessari e soprattutto quando i bambini potranno tornare nel loro plesso.
La minoranza annuncia che continuerà a seguire la vicenda chiedendo «atti concreti e verificabili» sulla sicurezza dell’edificio. Una richiesta che, al di là dello scontro politico, riguarda soprattutto le famiglie: sapere perché la scuola non abbia riaperto e quali siano tempi e condizioni per poterci tornare in piena sicurezza.

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