Salta al contenuto principale

Regione Abruzzo. Cinque milioni di euro per abbattere le liste di attesa delle asl. La verità? Appuntamenti quasi al 2025...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Un paragone?
I milioni di euro annunciati e spesi dalla Regione Abruzzo per l'abbattimento delle liste di attesa delle asl regionali, sono paragonabili ai comunicati stampa sulla Ricostruzione più veloce. La realtà non rispecchia gli annunci. Calendari di prenotazione per gli esami che sfiorano il 2025 e la Ricostruzione virtuale rimane senza gru alzate per la Ricostruzione reale.
Nel frattempo, ennesimo, comunicato stampa.
Contenti, voi. 
 

Comunicato.
Un investimento complessivo di oltre 5 milioni e mezzo di euro, per proseguire il percorso di abbattimento delle liste d’attesa per le prestazioni chirurgiche, di specialistica ambulatoriale e sugli screening oncologici, che ancora in parte scontano le conseguenze dei ritardi accumulati durante l’emergenza Covid.

Lo ha approvato oggi la giunta regionale, su proposta dell’assessore Nicoletta Verì.

Nel dettaglio, alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sono stati assegnati un milione 257mila euro, alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti un milione 625mila euro, alla Asl di Pescara un milione 364mila euro, alla Asl di Teramo un milione 303mila euro.

I fondi potranno essere utilizzati dalle Asl per la remunerazione di prestazioni aggiuntive da parte del personale sanitario in servizio nelle stesse aziende o per l’aumento del monte ore della specialistica ambulatoriale in convenzione, per assunzioni a tempo determinato di nuovo personale per perseguire la finalità del provvedimento approvato, per l’acquisto di prestazioni aggiuntive da parte degli erogatori privati già accreditati con il sistema sanitario regionale.

“Continua – puntualizza l’assessore Verì – il nostro percorso per l’abbattimento delle liste d’attesa, che dal 2019 abbiamo aggredito investendo oltre 70 milioni di euro di fondi regionali e di stanziamenti statali dedicati. Un piano che ha già dato risultati incoraggianti, certificati recentemente anche dalla Corte dei Conti, che ha sottolineato i progressi centrati dal governo regionale. Siamo consapevoli che c’è ancora da fare e questo ultimo stanziamento ci permette dunque di proseguire sulla strada intrapresa, che proprio qualche giorno fa ci ha visto mettere in campo un ulteriore strumento: gli ambulatori mobili della salute che raggiungeranno i Comuni più piccoli del nostro territorio, quelli lontani dalle principali aree urbane della regione, contribuendo così a ridurre ulteriormente i tempi di attesa”

Commenta

CAPTCHA

Commenti

La malattia è la sanità privata

Epiluminescenza: ho cercato di prendere un appuntamento a giugno
mi hanno detto che il 2023 e il 2024 sono pieni. Devono ancora fare il calendario per il 2025!!!

È una barzelletta.Risonanza magnetica urgente ?gennaio 2024.Ma pagando €360(erano prescritti 3 settori )dopo pochissimi giorni!!

Ecco come la dottoressa veri' & c. pensano di ridurre i tempi biblici delle liste di attesa dei malati oncologi con...... "gli ambulatori mobili della salute che raggiungeranno i Comuni più piccoli del nostro territorio, quelli lontani dalle principali aree urbane della regione contribuendo così a ridurre ulteriormente i tempi di attesa”. Auguri a tutti i malati!!!!!!

Appuntamento per un pap-test... Gennaio 2024. E ho detto tutto.

Paghiamo tre volte per lo stesso servizio: con le tasse prima, con l'intramoenia mentre, perché se no si va alle calende greche, e poi anche per risolvere questi ritardi, sempre con le nostre tasse ovviamente. Mi aspetto tanti premi alla loro produttività. Chapeau.