Il sindaco di Silvi Andrea Scordella fa il punto dopo la giornata intensa che ieri ha visto il consiglio comunale straordinario sulle frane, con l'intervento di tante parti coinvolte, la notizia del riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e, alla fine, l'esito negativo del tavolo tecnico sulla Sp 29 interessata dalla frana dello scorso anno, in localita Vallescura, e che al momento rimarrà chiusa.
«Quella del riconoscimento dello stato di emergenza è stata per noi una bella notizia. All'esito del consiglio posso dire che noi fino a oggi siamo stati concentrati soprattutto sull'assistenza alla popolazione e alle famiglie evacuate. Ora possiamo pianificare serenamente le azioni da mettere in campo, anche per i ristori e le delocalizzazioni dei nuclei famigliari che hanno perso tutto. L'obiettivo comune è lavorare in simbiosi. Abbiamo bisogno di unità di intenti e certezze».
Controversa la situazione che riguarda la riapertura della strada: il tavolo tecnico ha dato esito negativo poiché ci sono quattro enti coinvolti. «Oggi però stiamo valutando un'altra ipotesi, che potrebbe essere l'apertura d'urgenza per incolumità pubblica. Devo dire grazie al prefetto Stelo che si sta impegnando al massimo ma anche la Regione, la Provincia, tutti gli enti che hanno partecipato. Ora dobbiamo capire dove recuperare le risorse perché il progetto c'è ma le risorse mancano».
Ancora senza risposte invece l'origine del movimento franoso di via Santa Lucia, per la quale si dovrà attendere: «Lì purtroppo finché non concludiamo il monitoraggio e non si stabilisce il fronte franoso, non possiamo intervenire. Appena gli esperti sapranno restituirci un quadro chiaro, potremo pianificare gli interventi».
Tra gli interventi del consiglio comunale di ieri, il presidente della Provincia Camillo D'Angelo aveva dichiarato di non volersi addossare responsabilità che non sono le sue e che l'ente si sarebbe occupato di quanto di sua competenza. Ci sara quindi questa unità di intenti? «Sul commento del presidente della Provincia, dico solo che sono beghe e confronti politici, ovviamente ognuno di noi si prende le proprie incombenze, nessuno ha chiesto o chiede qualcosa in più, chiediamo solo di sedersi e di ragionare insieme». ( Nikasia Sistilli)
Immaginate gli scongiuri dei residenti di Silvi Paese dopo le varie esperienze del Presidente della Provincia di Teramo, Camillo D'Angelo. Gestione Delfico, Prati di Tivo, Monte Piselli, strade provinciali. Immaginate. ( G.F.)
Ascoltate Scordella https://www.youtube.com/watch?v=8cMB5jauRmc
Foto. Fotomontaggio IA
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