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Truffa sventata a una 75enne, premiati i Carabinieri di Notaresco

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Truffa sventata a una 75enne, premiati i Carabinieri di Notaresco
Occhiello: Attestati di riconoscenza ai tre militari che lo scorso giugno bloccarono il presunto truffatore ancora nell’abitazione della vittima, recuperando gioielli e 1.500 euro.
TERAMO – Una telefonata, il falso maresciallo dei Carabinieri, la storia inventata di una rapina in gioielleria e poi l’arrivo di un uomo nell’abitazione di una donna di 75 anni. Una truffa costruita secondo un copione ormai tristemente noto, ma questa volta conclusa con l’intervento immediato dei veri Carabinieri e con l’arresto in flagranza del presunto responsabile.
Questa mattina, 9 settembre, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo, sono stati consegnati gli attestati di riconoscenza ai militari della Stazione di Notaresco protagonisti dell’operazione avvenuta lo scorso giugno a Castelnuovo Vomano.
A consegnare i riconoscimenti è stato il consigliere regionale Francesco Prospero, presidente dell’Osservatorio Regionale della Legalità, che ha voluto sottolineare il senso del dovere, la tempestività e lo spirito di servizio dimostrati dai militari.
A fare gli onori di casa il comandante provinciale dei Carabinieri di Teramo, colonnello Massimo Corradetti. Alla cerimonia hanno partecipato anche i consiglieri regionali Paolo Gatti e Marilena Rossi, il comandante della Compagnia Carabinieri di Giulianova, maggiore Nicolò Morandi, e una rappresentanza dei militari in servizio al Comando Provinciale.
La vicenda risale al tardo pomeriggio del 17 giugno. Una donna di 75 anni, nella propria abitazione di Castelnuovo Vomano, aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si era presentato come un maresciallo dei Carabinieri di Teramo.
Il falso militare aveva raccontato che i documenti del marito della donna erano stati ritrovati all’interno di un’automobile utilizzata per una rapina ai danni di una gioielleria di Alba Adriatica.
Per rendere ancora più credibile la messinscena, aveva annunciato l’arrivo di un collaboratore incaricato di controllare i documenti e verificare che tra i gioielli presenti nell’abitazione non vi fossero oggetti provenienti dalla presunta rapina.
Poco dopo un uomo in abiti civili si era effettivamente presentato alla porta della 75enne, riuscendo a farsi consegnare monili in oro e 1.500 euro in contanti.
A cambiare il corso degli eventi era stata la tempestiva segnalazione di un familiare della vittima.
I Carabinieri della Stazione di Notaresco erano intervenuti rapidamente e avevano sorpreso il presunto truffatore mentre si trovava ancora all’interno dell’appartamento. L’uomo era stato bloccato e arrestato, mentre l’intera refurtiva era stata recuperata e restituita alla proprietaria.
Gli attestati sono stati conferiti al luogotenente Carlo Di Donato, al maresciallo ordinario Alessandro Tarsilli e al carabiniere in ferma volontaria Valeria Leucci, rispettivamente comandante e addetti alla Stazione Carabinieri di Notaresco.
La cerimonia di questa mattina ha assunto anche un significato più ampio: richiamare ancora una volta l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, spesso costruite facendo leva sulla paura, sull’urgenza e sulla falsa autorità di chi si presenta come appartenente alle Forze dell’ordine.
In questo caso, la rapidità della segnalazione e la presenza capillare dell’Arma sul territorio hanno permesso di interrompere la truffa mentre era ancora in corso, restituendo alla vittima quanto le era stato sottratto e trasformando una giornata di paura in una concreta testimonianza di vicinanza dello Stato ai cittadini più vulnerabili.

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