Dove eravamo rimasti? Era il 2022« L’amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione di Piazzale San Francesco, nella sua vocazione a terminale dei pullman.Il progettista incaricato aveva rimesso nei mesi scorsi il progetto alla società TUA, soggetto attuatore dell’intervento, che dopo le proprie valutazioni, aveva a sua volta inviato l’elaborato alla giunta municipale di Teramo per l’approvazione definitiva.Il progetto disegna un nuovo profilo, più funzionale, efficiente e decoroso dell’autostazione, trasformando l’attuale sito in vero e proprio terminal dotato di tutte le installazioni che ad esso sono proprie: pensiline, panchine, abbattimento delle barriere architettoniche, postazioni per le ricariche delle autovetture elettriche, videocamere, accessibilità controllata, segnaletica orizzontale e verticale, domotica e, inoltre, una disposizione degli stalli per la sosta dei bus più razionale ed organica.L’idea progettuale era stata presentata nel quadro del Masterplan approvato dalla Regione Abruzzo guidata dall’allora Presidente Luciano D’Alfonso, il quale aveva fermamente creduto nella sua validità.
Va sottolineata l’attività costante dell’amministrazione comunale per il raggiungimento del risultato. Frequenti e costanti sono state le attività di stimolo, in particolare da parte dell’assessore Maurizio Verna e dei consiglieri Piergiorgio Passerini e Flavio Bartolini nei confronti della TUA e la stessa amministrazione assicura che continuerà a seguire l’intero procedimento per garantirne celerità». Poi ci fu il commento a margine del sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto «Per il sindaco Gianguido D’Alberto si tratta: “Di un intervento strategico fortemente voluto dall’amministrazione comunale che, grazie ai fondi Masterplan, arriva ora a compimento. Ringrazio l’azienda di trasporti TUA, soggetto attuatore dell’intervento, con la quale continueremo a collaborare per la rapida definizione delle fasi successive. Questo è il momento in cui la città si sta trasformando grazie alla concretizzazione dell’attività progettuale messa in campo. L’autostazione è uno di quei punti nevralgici che rispondono a tale programmazione, speculare come posizione, all’ex ospedale psichiatrico per la cui riqualificazione torniamo a chiedere alla Regione la restituzione degli specifici fondi.
L’autostazione diventa così dignitosa, degna di ruolo di capoluogo che è della città nella quale sorge; ora, grazie al progetto particolarmente efficace, si riconnette finalmente, non solo con il trasporto pubblico, con il resto della città”.Per l’assessore alla mobilità Maurizio Verna: “Siamo di fronte ad un passaggio storico non solo per la città ma per l’intera provincia, vista la funzione di terminal che l’autostazione andrà ad assumere, quale luogo di interscambio tra le diverse modalità di trasporto, sempre di più verso il futuro sostenibile.
La nuova autostazione costituirà un ulteriore passo in avanti nel progetto di miglioramento della mobilità e tornerà a conferire dignità ad un luogo che necessita particolarmente di tale tipo di intervento. Auspichiamo ora che l’azienda dei trasporti possa avviare al più presto l’iter per gara di appalto dei lavori». Il commento del primo sindaco D’Alberto?
«“Di un intervento strategico fortemente voluto dall’amministrazione comunale che, grazie ai fondi Masterplan, arriva ora a compimento. Ringrazio l’azienda di trasporti TUA, soggetto attuatore dell’intervento, con la quale continueremo a collaborare per la rapida definizione delle fasi successive. Questo è il momento in cui la città si sta trasformando grazie alla concretizzazione dell’attività progettuale messa in campo. L’autostazione è uno di quei punti nevralgici che rispondono a tale programmazione, speculare come posizione, all’ex ospedale psichiatrico per la cui riqualificazione torniamo a chiedere alla Regione la restituzione degli specifici fondi. L’autostazione diventa così dignitosa, degna di ruolo di capoluogo che è della città nella quale sorge; ora, grazie al progetto particolarmente efficace, si riconnette finalmente, non solo con il trasporto pubblico, con il resto della città».
Arriviamo a Giugno 2023 quando l'assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Cavallari, promette i lavori entro Agosto 2023. Promessa mantenuta.
Questa mattina, 9 agosto è iniziato il cantiere di piazzale San Francesco. Si partirà dai Bagni, (sistemati dei bagni chimici per gli utenti) per poi proseguire con le altre opere.
Si inizierà dal degrado più assoluto non solo sanitario ma sociale.
L'impresa Fabbi di Teramo metterà la sua firma in una opera molto attesa in Città. La restante parte del cantiere partirà entro fine agosto cercando di terminare a scaglioni nel 2023.
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Commenti
Che succederà a Piazza Garibaldi? Gli autobus mon faranno più la sosta soprattutto in orario scolastico?
Riusciremo a decongestionare Piazza Garibaldi?
Se tutti gli autobus arrivassero ap termina senza stazionare tra i Tigli e Piazza Garibaldi sarebbe un gran risultato con un ritorno commerciale incredibile
Le Elezioni Regionali sono alle porte.....
Partiranno altri cantieri.
Caro Signor "Quindi...." lei vorrebbe togliere agli studenti teramani i pullman dei tigli e di Piazza Garibaldi costringendoli a fare qualche kilometro a piedi, tra andata e ritorno, per andare a scuola e poi tornare a casa in nome di un fantomatico quanto becero "ritorno economico" che francamente non riesco neanche a vedere probabilmente anche per la mia ignoranza in materia. Potrebbe illuminarmi Lei!!!!
hanno messo solo 3 bagni chimici e tanta tanta propaganda elettorale per elezioni regionali per il cavallerizzo vice sindaco
..ottimo, si parte, perfetto, ..... ma è tutto fermo?? direbbe Alex drastico:
ma come?'
ma cosa??
ma soprattutto , MA CHI CAZZ