Tensione altissima al termine della sfida tra Nereto e Rosetana ( campionato Promozione) . Dopo il triplice fischio, infatti, la situazione sarebbe degenerata all’esterno dell’impianto sportivo, dove si sarebbero verificati episodi di violenza che hanno coinvolto alcuni tesserati della squadra ospite. Un giovane tifoso rosetano è stato aggredito e ha riportato ferite per le quali i medici hanno stabilito una prognosi di quindici giorni. Nella concitazione dei momenti successivi alla gara è stata anche presa di mira l’auto di un dirigente della Rosetana, colpita con un calcio mentre lasciava l’area dello stadio.
A rendere noto quanto accaduto è stata la stessa Rosetana Calcio attraverso i propri canali ufficiali, parlando di fatti particolarmente gravi verificatisi al termine dell’incontro. Stando al racconto della società, mentre la squadra rientrava negli spogliatoi alcuni tesserati sarebbero stati raggiunti dal lancio di oggetti, tra cui bottiglie d’acqua e petardi. La situazione sarebbe poi degenerata all’esterno dell’impianto, dove un gruppo avrebbe atteso alcuni presenti dando vita a quella che viene descritta come una vera e propria aggressione, nella quale è rimasto ferito il giovane sostenitore rosetano.
Per quanto riguarda il campo, la partita si è conclusa con il punteggio di 1-1, risultato che interrompe la lunga serie di successi consecutivi della Rosetana, fermatasi a tredici vittorie. Il match è stato caratterizzato da due fasi molto diverse: nel primo tempo il Nereto è riuscito a passare in vantaggio proprio allo scadere con l’unica conclusione verso la porta. Nella ripresa, invece, la Rosetana ha reagito creando diverse opportunità, colpendo anche una traversa e trovando il pareggio nel finale con Del Moro.
Il clima del dopogara, però, ha inevitabilmente oscurato quanto visto sul terreno di gioco. La società rosetana ha annunciato l’intenzione di rivolgersi alle autorità competenti per denunciare l’accaduto, sottolineando come episodi di questo tipo non possano trovare spazio nel mondo dello sport.
La nostra redazione resta a disposizione per ogni eventuale replica.
La Replica.
L’ASD Football Club Nereto 1914 respinge categoricamente e con la massima fermezza le illazioni riportate nella nota diffusa dalla società Rosetana: un comunicato tendenzioso che non risponde al reale accadimento dei fatti.
La dichiarazione di una presunta “imboscata” premeditata ai danni dei loro tesserati è infondata, mendace e grave, rappresentata al solo scopo di screditare strumentalmente la ASD Football Club Nereto 1914 e la tifoseria.
Al contrario, come di tutta evidenza da parte del numeroso pubblico presente, va evidenziato che già a fine partita giocatori e componenti della panchina avversaria rispondevano in maniera smodata ai nostri tifosi, dando vita a una serie di gesti indisponenti completamente fuori luogo.
Gli stessi tesserati della squadra avversaria poi, prima di lasciare lo stadio, hanno ulteriormente istigato la tifoseria locale continuando a perpetuare un atteggiamento provocatorio e cercando di provocarne una reazione.
Inoltre, all’esterno dell’impianto sportivo, nonostante l’intervento dei nostri dirigenti che si sono adoperati con la massima responsabilità e prontezza per calmare gli animi e garantire che la squadra ospite potesse ripartire in totale sicurezza, evitando qualsiasi collisione, è stato anzi un loro tesserato a cercare in tutti i modi il contatto con la tifoseria locale, complicando e ritardando la loro ripartenza e rendendo il lavoro della dirigenza più difficoltoso.
Questo nostro impegno immediato e concreto dimostra l’assoluta infondatezza delle accuse di “imboscata”, che non trova alcun riscontro nei fatti reali.
La ASD Football Club Nereto 1914 si riserva di tutelarsi per ogni opportuna via legale contro qualsivoglia forma di diffamazione e illazione che possa arrecare danno all’immagine della società.
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