Che cosa faranno ora i bacia, bacia, del Direttore Generale dell'asl di Teramo?
Gli amici rimarranno amici, gli altri smetteranno di rispondere al telefono, altri, lasceranno l'eco al passaggio di Maurizio Di Giosia nei corridoi dell'asl di TEramo, altri ancora, festeggeranno.
Nel mancato rinnovo, (errore formale o scarica poltrona) di Maurizio Di Giosia, c'è la consapevolezza per un intero territorio di non esistere. Teramo non conta nulla.
Notizia nota da giorni quando nel viaggio della speranza a Pescara, tutto si fece silenzio.
Ci vorrebbe un'azione forte da parte del centro destra e del centro sinistra nei confronti di una Regione che ha da tempo commissariato l'intera Provincia nelle scelte e nelle considerazioni dei massimi valori sanitari.
A Teramo non esiste, la POlitica.
Nuovo ospedale su tutto.
Note sono le nostre battaglie per le lunghe liste di attesa, per la fuga di alcune Eccellenze, per la necessità di una Pet( arrivata sotto Di Giosia) per l'urgenza di altre Tac e di medici, infermieri e Oss.
Abbiamo sempre avuto un franco e corretto confronto con il Direttore Generale, ognuno con le proprie reazioni e gli propri stati d'animo.
Quando però nel duello non si gioca ad armi pari, il duello si ferma.
Immediatamente. Non è un onore delle armi ma l'attesa di poter tornare a duellare.
Persone per bene. Non dimentichiamo gli anni della lotta al Covid; gli Hub vaccinali e l'organizzazione dei vaccini, vero fiore dell'occhiello di tutta l'asl di Teramo ( per noi il dott. Dimitrios Kaliakoudas era diventato un punto di riferimento per preparazione e correttezza aziendale. Mai una parola fuori posto) e di quelle forti critiche mentre lo stesso Di Giosia perdeva tra i tanti e nuovi, urgenti reparti, il fratello. Non dimenticheremo i decessi e il dolore che attraversò tutto il territorio nazionale con lutti, paure e la corsa contro il tempo. La Regione Abruzzo ha commesso un errore senza giustificazioni e presto Di Giosia tornerà a rivestire il ruolo di Direttiore Generale, a nostro avviso, potrebbe anche andare a ricoprire, la massima responsabilità regionale. Vedrete come gli amici torneranno a fare da coda a Di Giosia; noi, invece, saremo pronti a nuovi duelli.
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Commenti
?????? Boh
Per fortuna...si dimenticassero anche dell'altro saremmo tutti più felici
Colonscopia SSN:
TERAMO 16 mesi di attesa
ROMA 2 mesi di attesa (al primo ospedale a caso)
Fate voi