Una mattina come un'altra all'ospedale Mazzini di Teramo. Solite file. Maggiore gentilezza. Qualche mosca nera ma subito richiamata a un civile comportamento e alla assoluta educazione. La gentilezza di un servizio sanitario fa parte della cura.
Vi raccontiamo una storia che poniamo subito all'attenzione del direttore generale dell'asl di Teramo, Maurizio Di Giosia. La maggioranza degli altri dirigenti conoscono la situazione per i tanti reclami ma sono campioni mondiale di spallucce.
Caro direttore generale, mi faccio da semplice portavoce, visto che ieri sono stato fermato da tre anziani inferociti.
Le spiego in maniera chiara e sintetica.
Lei sa che il servizio di accoglienza è previsto al lotto 1 dalle ore 7:30 alle 17:00 dal lunedì al venerdì.
Il sabato dalle 7:30 alle 12:00.
Al lotto 2 invece dalle 7:30 alle 12:30.
Nel pomeriggio non c’è nessuno.
Ciò significa che i pazienti che vengono di pomeriggio a fare le visite e che hanno bisogno di una carrozzina non trovano nessuno.
Non finisce qui.
I pazienti, anziani spesso, sicuramente con patologie deambulatorie devono recarsi al lotto 1, prendere il gettone, lasciare il
documento, tornare al lotto 2 e prendere la carrozzina, effettuare la visita, rimettere a posto la carrozzina al lotto 2, riportare il
gettone al lotto 1, riprendere il documento.
La soluzione ? Prolungare il servizio di accoglienza anche per il lotto 2 alle 17.
Il Lotto 2 fa parte dell'Ospedale Mazzini?
La lascio riflettere. Le confermo i tanti reclami e le spallucce.
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