"Sfrattati, dimenticati e congelati. Quando andranno via, tra poco più di un anno, manterranno le amicizie ma ricorderanno l’istituzione scolastica e la città come un vero incubo".
Il messaggio di un genitore e la protesta degli studenti diventa globale.
Gli studenti del Pascal, isituto che oggi ospita anche alcune classi del Delfico, si sono presentati sotto al palazzo della Provincia di Teramo perché questa mattina i termosifoni erano spenti. Prima hanno scioperato lungo i corridoi, poi una delegazione di rappresentanti di istituto e ragazzi si è trasferita in via Milli per chiedere udienza al presidente Camillo D'Angelo. In mattinata, dopo le segnalazioni ricevute, abbiamo contattato il consigliere provinciale Flavio Bartolini, che ci ha assicurato che i tecnici hanno effettuato un intervento e che la situazione dovrebbe ora essere risolta.
«L'intervento è stato comunque effettuato alle 9, capite che è impensabile per noi fare lezione in una scuola che non si scalderà in pochi minuti, nè in poche ore. Ieri i termosifoni si sono accesi forse per un paio d'ore. Non è possibile, soprattutto per chi deve restare nell'istituto fino al pomeriggio», hanno detto i rappresentanti Ludovica Possenti, Riccardo Antenucci. Con loro, oltre ad alcune classi del coreutico, anche il rappresentante Filippo Brucchi per il liceo scientifico Delfico, che ieri ha già avuto un confronto con il presidente D'Angelo per la collocazione di due classi quinte nei nuovi moduli della Cona, invece che insieme alle altre nell'istituto Forti. Oggi pomeriggio ci sarà un tavolo in provincia al riguardo. «Sono due anni che riceviamo ingiustizie e quindi non ne possiamo più».
D'Angelo ha ricevuto i ragazzi che si sono confrontati con lui: la proposta è quella di un incontro a stretto giro per discutere di tutte le problematiche e trovare soluzioni condivise.
Nel frattempo abbiamo avuto aggiornamenti anche dal Di Poppa, dove la preside Caterina Provvisiero ci ha rassicurato sull'intervento realizzato dalla ditta e ha fatto sapere che «qualora la situazione dovesse persistere, sicuramente come dirigente scolastica chiederò la sospensione delle lezioni per uno o due giorni per un intervento più efficace che assicuri poi la serenità nello svolgimento delle attività didattiche».
Ecco il video davanti alla Provincia
https://youtu.be/4uJXZ5Jqcuw?si=5_JUatdO9xQJL_i_
Ecco il secondo video con il Presidente D'Angelo https://youtu.be/SSQbstG4SwM?si=gJ1y57nBQ9fRtrLm
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Commenti
Liceo Einstein.. Ugualmente gelato.