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Vi ricordate Badr? Dopo la violenza subita, una speranza...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

delicato della mia vita. Avere un luogo sicuro dove poter stare, anche se per un periodo limitato, significa poter affrontare con maggiore serenità il percorso di cura e provare a rimettere insieme i pezzi della mia vita.

Colgo l’occasione per rivolgere anche un appello alle istituzioni affinché, al termine di questa soluzione temporanea, si possa trovare una sistemazione abitativa più stabile. Per chi sta cercando di riprendersi da un periodo di grande fragilità, avere una casa rappresenta un elemento essenziale per ritrovare dignità, equilibrio e stabilità.

Desidero inoltre ringraziare tutto il personale del reparto di psichiatria dell’ospedale di Giulianova: il primario, i medici, gli infermieri e gli operatori socio-sanitari che ogni giorno svolgono il loro lavoro con grande professionalità, umanità e dedizione.

Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Carola Ramelli, che mi segue da circa due anni con attenzione e sensibilità, accompagnandomi nel mio percorso terapeutico e offrendomi un sostegno importante nei momenti più difficili.

Il reparto di psichiatria dell’ospedale di Giulianova rappresenta un punto di riferimento fondamentale per molte persone che stanno attraversando momenti di grande fragilità. Mi auguro davvero che questo servizio continui a rimanere attivo sul territorio, perché il lavoro svolto da medici e operatori è prezioso e indispensabile.

Raccontare la mia storia significa sì parlare delle difficoltà che ho vissuto, ma anche riconoscere il valore dell’umanità e della solidarietà che ancora esistono nelle istituzioni e nella sanità pubblica. Oggi, grazie all’aiuto ricevuto, riesco a guardare al futuro con un po’ più di fiducia e speranza.

Spero che questo primo passo possa presto trasformarsi in una soluzione abitativa stabile che mi permetta di proseguire il mio percorso di cura e ricostruire la mia vita con serenità e dignità".

La nostra redazione resta sempre a disposizione di chi possa contribuire ad aiutare Badr nel suo percorso di ripresa e di sistemazione. Badr cerca anche lavoro, qualcosa che non sia eccessivamente impegnativo per via delle sue condizioni fisiche e che gli permetta di recarsi alle visite mediche. Chiunque voglia contattarlo può farlo personalmente al 345 281 8861.

Nikasia Sistilli

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