Pubblichiamo la Pec che era stata inviata asl Presidente della Provincia, Camillo D'Angelo e ai suoi uffici; per conoscenza anche al sindaco di Torricella Sicura.
Era il mese di Giugno del 2025.
"Buon Giorno
Vorremmo portare a conoscenza la grave responsabilità concernente la mancata manutenzione della strada SP48 diramazione da Santo Stefano a Magliano che sta valutando ingenti danni oltre a problemi legali ed eventuali penali.
Nella località di Magliano ci sono:
a) una azienda agricola, con le relative difficoltà di spostamenti
b) una famiglia da poco insediata di 5 persone che si sente praticamente sequestrata in casa. La persona che deve andare al lavoro la mattina ancora col buio e tornare alla sera sempre al buio incontra evidenti difficoltà e pericolosità (proveniamo da Monza e Brianza e speravamo di stare tranquilli nelle bellezze dell'Abruzzo). Non oso pensare cosa potrebbe succedere qualora qualcuno abbia problemi di salute e le conseguenze legali e penali che ne seguirebbero.
c) Una persona anziana e disabile (Infermieri e fisioterapista che non vogliono percorrere la strada e non intervengono)
d) nuovo acquisto di fabbricati e terreni in Magliano da Capo
Detta strada (che è una provinciale) risulta difficilmente praticabile (cosa verificata anche dal comandante dei carabinieri di Torricella in data 23/01/2025) per questo motivo difficilmente riceviamo visite anche se urgenti (posta, consegne pacchi, visite mediche ecc.).
Le promesse fatte dalle istituzioni di provvedere almeno alla sistemazione provvisoria (rendendo provvisoriamente la strada praticabile e non estremamente pericolosa) in attesa di quella definitiva, non sono state onorate in maniera adeguata. A questo punto la promessa di sistemazione definitiva ci sembra aleatoria.
Vi preghiamo di percorrere voi stessi questa strada per verificare l'esattezza delle mie dichiarazioni".
Ci fu una seconda pec e poi una mail al Presidente D'Angelo da parte della Segreteria del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
Nella mail la Segreteria invitava con la massima sollecitudine possibile, il Presidente della Provincia a una verifica e alla conseguente messa in sicurezza dell'asse viario.
Il risultato?
Ieri pomeriggio buche e pietre dal versante sulla Sp 48 che non solo è ridotta male ma ora avrebbe perso anche le ultime aderenze.
Ci scrivono " Successo oggi, stanno aspettando che qualche masso vada in testa a qualcuno. Inoltre la pioggia si è portata via il poco terriccio messo a copertura delle buche. La strada resta sempre in precarie condizioni, non degna di una provinciale".
Chi risponderà prima di un incidente? A futura memoria.
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