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Mosciano: I Carabinieri di Giulianova salvano un 26enne pronto a lanciarsi dal cavalcavia dell'A 14

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Nel primo pomeriggio di oggi, a Mosciano Sant’Angelo, un giovane di anni 26, in preda ad una crisi psichica, si è portato su un cavalcavia che sovrasta l’autostrada A 14 e dopo essersi arrampicato nella rete di protezione, minacciava di buttarsi nel vuoto. I passanti allertavano il 112. L’operatore di turno, intuendo la gravità della situazione inviava immediatamente sul posto i Carabinieri di Giulianova, allertando contestualmente il 118 e il C.O.A. I Carabinieri con calma, riuscivano a intrattenere un dialogo con il ragazzo convincendolo a desistere dall’insano gesto. Infatti, lo stesso, dopo lunghi minuti di dialogo con i militari si convinceva ad affidarsi alle cure dei sanitari del 118 che lo conducevano presso l’ospedale di Giulianova in regime di TSO per le cure del caso. Un lieto epilogo della vicenda, che poteva trasformarsi in tragedia sia per il giovane che voleva suicidarsi che per gli utenti dell’autostrada.

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Commenti

E se fosse il suicidio della POLITICA che sta mettendo a soqquadro le nostre contrade, la nostra Nazione?
Il suicidio politico, metaforico, che induce persone fragili e sole, a ipotizzare di uccidere se stesse, di propria mano.......reputando questo Nostro Mondo,l'INFERNO di un'altro PIANETA!
Com'è triste Venezia
Aznavour

La solita storia. D'accordo che si tratta di persone infelici che meritano la nostra comprensione, ma chi vuole davvero morire non "minaccia" di buttarsi. Si butta.

Stiamo affrontando un nuovo medioevo ed i giovani (specialmente) non reggono lo stress delle privazioni.
Vittime di uno Stato e di un Europa che ci vuole più poveri, non tutti reggono il colpo.