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Dissesto ed abbandono del tratto di SP n.49 Valle Castellana-Morrice in provincia di Teramo. Richiesta di intervento

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Lo scrivente dott.  Domenico De Benedictis, nato ai Valle Castellana il 29.09.1949  (TE) ed ivi residente nella frazione Morrice dalla nascita fino al 30.10.2012 e da quest’ultima data in poi residente in Ascoli Piceno, via delle Zinnie,n. 19/B, premesso di avere salde radici e radicati interessi nella frazione Morrice di Valle Castellana, denuncia e documenta alle SS.LL. con talune foto in data 01.07.2023  e dell’inverno scorso lo stato di atavico, deprecabile e vergognoso dissesto  e abbandono  del tratto di SP n. 49  Valle Castellana-Morrice, il cui stato di sfascio totale grida vendetta al cospetto di Dio e degli uomini !

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 L' asfalto non c'è più! Le buche di varie dimensioni in profondità e larghezza sono tantissime, con l' impossibilità di schivarle! I tombini sono otturati e  le acque dei ruscelli limitrofi (la zona è ricca di acque)  invadono la carreggiata, creando fango e pozzanghere e riempiendo di acqua le buche di prossimità, con impossibilità di accertarne la profondità nella scelta tra le buche da affrontare e quelle da schivare! Diverse sono le strettoie per frane, talune risalenti agli anni ottanta, su cui non si è mai intervenuto! Su un segmento del  tratto di strada in questione sussiste addirittura il divieto di transito per motivi di sicurezza dovuti a frane, ma i blocchi di cemento dissuasori sono stati posti ipocritamente a distanza tale tra loro da consentire il transito dei veicoli, in assenza di alternative per i naturali della zona, tra i quali gli abitanti della frazione Pietralta, l’unica dell’intero Comune di Valle Castellana che cerca di opporre  resistenza  allo spopolamento!

Chi interviene?

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