A un anno dalla scomparsa di Leonardo Mancinelli, il suo ricordo continua a vivere nel cuore della famiglia, degli amici e della comunità scolastica che lo ha accompagnato nel suo percorso di crescita. Lo testimoniano due messaggi carichi di emozione pubblicati dalla madre del ragazzo e dall'intera famiglia dopo la cerimonia organizzata dall'Istituto di Istruzione Superiore "G. Peano - C. Rosa" di Nereto.
La scuola ha voluto conferire a Leonardo un "Attestato di Affetto", un riconoscimento simbolico che arriva nell'anno in cui il giovane avrebbe conseguito il diploma insieme ai suoi compagni di classe. Un gesto che ha profondamente commosso la famiglia e che ha coinvolto dirigenti scolastici, docenti, commissione d'esame, studenti e amici, uniti nel ricordo di un ragazzo che continua a occupare un posto speciale nella memoria di tutti.
La madre, Maria Catapano, ha raccontato anche il difficile viaggio affrontato per raggiungere la scuola. Dopo aver perso il treno a causa di un imprevisto e sopraffatta dalla stanchezza, dal dolore e dalle conseguenze della ridotta mobilità, è scoppiata in lacrime sulla banchina della stazione, temendo di non riuscire ad arrivare in tempo a quella cerimonia così importante.
A tenderle una mano è stata una capotreno che, intuendo il suo stato d'animo, l'ha accolta, confortata e aiutata a raggiungere comunque la destinazione. Un gesto di straordinaria umanità che la donna ha vissuto come un segno speciale. «Io sono qui, mamma, non vado via», scrive nel suo messaggio, spiegando di aver sentito, attraverso quelle parole di conforto ricevute, la presenza del figlio.
Particolarmente toccante anche il messaggio diffuso dalla famiglia dopo la consegna dell'attestato. Nel testo vengono ringraziati la dirigente scolastica, i docenti, la commissione d'esame, i compagni di classe e tutti coloro che hanno contribuito a trasformare quella giornata in un momento di condivisione e di memoria.
Tra i ricordi più intensi emerge anche quello di una farfalla variopinta che, secondo il racconto della famiglia, avrebbe accompagnato i giorni degli esami tra le aule della scuola, diventando il simbolo della presenza di Leonardo accanto ai suoi amici. Un'immagine che richiama una frase attribuita al ragazzo: «La vita non è in bianco e nero, ma a colori».
Il conferimento dell'Attestato di Affetto non rappresenta soltanto un gesto simbolico, ma il segno concreto di una comunità scolastica che ha scelto di custodire il ricordo di uno dei suoi studenti. Un modo per ricordare che l'affetto, l'amicizia e la memoria possono continuare a vivere ben oltre il tempo e l'assenza, mantenendo vivo il legame con chi ha lasciato un'impronta indelebile nel cuore di tante persone.
Commenta