Salta al contenuto principale

Provincia di Teramo. Clamoroso. Assessore di un Comune rinuncia al posto di Operaio Generico...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Un comune della Provincia di Teramo. Un assessore che non figurava nella graduatoria dei vincitori, semplicemente perchè aveva rinunciato. Ovviamente, il fatto che anche l'assessore in questione fosse un politico o parente di un politico, rimane assolutamente una coincidenza. Non ci piacciono le malelingue se non cantante da Ivan Graziani.
Il motivo della rinuncia? Visione, intelligenza, prevenzione di immagine, imbarazzo o forse perchè, nel frattempo, aveva trovato un altro posto di lavoro magari come operaio esperto. Si scherza. Si gioca con il Mistero Buffo della ironia.
A Roseto?
Il non migliore nella graduatoria finale, Angelo Marcone, continua nella sua operazione di arrampicata libera sugli specchi ( nessuno e ripeto nessuno ha mai scritto di concorso illegale ma solo di ragioni di opportunità e di coincidenze)  ma per fortuna, la migliore della Maggioranza Nugnes, Gabriella Recchiuti,  ci ha ricordato la questione etica.
Vi ricordate Vanessa Quaranta, capogabinetto del Presidente della Provincia di Teramo, Camillo D'Angelo? ( ancora non sostituita per la fila alle selezioni).
Vi ricordate che la d.ssa Quaranta ( dopo di lei D'Angelo ha sbagliato oltre ogni consapevole errore politico)  è anche Presidente dell'associazione "SiAmo-Roseto"?
Vi ricordate la battaglia della presidente del consiglio comunale di Roseto, Gabrielle Recchiuti che rilasciò a Super J questa dichiarazione https://www.youtube.com/watch?v=FxXA1YYsWLE  Non si può fare politica se si è dipendenti di un Ente locale su argomenti dell'Ente Locale, previa autorizzazione.
Siamo sicuri che la coerenza, l'etica della d.ssa Recchiuti le farà produrre lo stesso e identico intervento nei confronti dell'operaio generico, dipendente della Provincia di Teramo, vice sindaco del comune di Roseto,  Angelo Marcone e le sue dichiarazioni probabilmente non autorizzate. 
Attendiamo il documento e la Pec della Presidente Recchiuti.
Altrimenti da etica a etichetta , il passo è breve. Taglio e cucito. 
 

Commenta

CAPTCHA