Se conosco bene la passione, il senso di comunità del comitato di quartiere, i suoi massimi esponenti avranno scritto e riscritto sullo stato di pericolo che aleggia sul ponte a catena a Teramo.
Cartelli a terra, zero illuminazioni, crepe con acqua a vista che corrono sopra il ponte, ringhiere divelte e sostituite da decenni con vecchie transenne, passaggio dei mezzi team che in assenza del guado per pioggia superano il limite massimo di resistenza meccanica.
Che dire?
Nulla se non ricordare che il ponte è anche al servizio della condotta del gas cittadino.
Fate Vobis...https://www.youtube.com/watch?v=g-p8dXGmnOw
Commenta
Commenti
GIUNTI DI DILATAZIONE VS GIUNTI DI DILAVAZIONE
È in quelle condizioni da una ventina di anni, bene comunque che sia stata fatta una segnalazione pubblica.
Tutte le strade che portano verso il sud di Teramo sono ridotte malissimo, la provinciale 19 è tutta disconnessa, il ponte a catena durerà ormai poco, il ponte di contrada Zaraca funziona ma si allaga il sottopasso autostradale.
Non possiamo meravigliarci se alle elezioni si allontanano sempre più elettori.
Bravissimo Falconi
in primavera durante passeggiate che facevo in zona fatta considerazione:
MA POSSIBILE CHE NESSUNO VEDE CHE QUESTO PONTE E' PEROCOLOSO SOPRA, MA ANCHE SOTTO X TRONCHI BLOCCATI.
DOMANDA:IL NOME DI CHI HA LA RESPONSABILITA' DI QUESTO SCEMPIO PEROCOLOSO
Come residente e membro del Comitato di Quartiere, non solo abbiamo scritto e riscritto, ma telefonato e ritelefonato, messaggiato e rimessaggiato. Purtroppo siamo ancora oggi alla fase dei sopralluoghi da parte del Comune quando questa triste situazione che riguarda anche allagamenti e manto stradale pietoso perdura ormai da diversi anni. Aspettiamo anche quest'anno che tornino le piogge e ci prepariamo ad un altro inverno da Camel Trophy. Sperando che il ponte regga. Lì da sempre sono transitati mezzi con peso ben superiore alle 4 tonnellate. Ma ora il cartello non c'è più...