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Valle Castellana. Raccolta firme per l'operaio Marcone. D'Angelo rimane in silenzio mentre Graziella Cordone...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Leggevamo la risposta che il vice sindaco di Roseto, Angelo Marcone ha gentilmente sentito il bisogno, dopo una riunione di gabinetto, di inviare ai nostri amici di Radio Roseto.
Vi linko la pagina social ( https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1516945750012815&id=100050922140911&rdid=2cN70NvufkgL6fyD#
Siamo d'accordo con il pavoneggiante vice sindaco Angelo Marcone che non ha avuto la cortesia di inviare lo stesso scritto ai titolari dell'inchiesta ( I Due Punti e Il Trafiletto).
Succede a chi è rimasto ai Promessi Sposi e all'assenza di coraggio di Don Abbondio.
 Marconi dichiara di aver partecipato a tanti concorsi pubblici ed è stato assunto come operaio generico ( ci aspettavamo un suo commento sull'art. 43 e sull'utilizzo dei Cpi) dalla graduatoria di  Valle Castellana del sindaco Camillo D'Angelo ( lo spiaggiato cit.) .
Tutto regolare e tutto secondo norma di legge in attesa sempre dell'art.43 e dei CPI.
( chi volesse approfondire può cliccare qui  )
Tutte coincidenze.

Il silente Presidente della Provincia Camillo D'Angelo ha perso la voce, l'udito e la vista.
Logorroico in tante occasioni anche solo sul nuovo filo d'erba che esce dall'asfalto, il sindaco di Valle Castellana, Presidente di secondo livello dell'ente Provincia, non ha rilasciato alcuna dichiarazione. 
Non sente, non vede e non parla come le tre scimmiette.

Uomo forte e rappresentante della linea del consigliere regionale Dino Pepe; della segretaria comunale di Teramo, Pamela Roncone che in comune hanno la voce silente e rauca. Sarà l'influenza di stagione. Il partito democratico del segretario provinciale, il nostro amico Robert Verrocchio, non è pervenuto. Succede. Capita. 
In fondo Camillo D'Angelo, tesserato del partito democratico, si è autocandidato a Presidente della Regione senza chiedere l'autorizzazione al Partito Democratico che sta dimostrando di essere impalpabile e autolesionista. Ai tempi della democrazia cristiana o del partito comunista, D'Angelo sarebbe stato destinato alle fotocopie fronte retro come una categoria A.
L'ultima novità? Una futura raccolta firme di alcuni dissidenti di Valle Castellana che inviteranno il sindaco D'Angelo a non perdere una risorsa come il vice sindaco di Roseto, Angelo Marcone e di assumerlo come operaio nell'area interna. Sarebbe una vera risorsa e un alto esempio civico.
Il caso di Flavio Bartolini e la sua pretesa contro natura di rivestire il ruolo di assessore nella Giunta Dalbertiana? 
Tutti si sono schierati a difesa di Graziella Cordone. Non proprio tutti ma sicuramente Mimmo Sbraccia che prenderà le redini della lista di D'Angelo. Sbraccia sa far di conto e sa che alla fine quei voti torneranno nel ducato Poggese. 

E vi assicuriamo....non finisce qui...
 

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