Una Teramo diversa; una Teramo che dimostra di essere capace di rispondere agli inviti di alta qualità. Lucio Corsi e la Fiamma Olimpica. In mezzo il discorso del sindaco D'Alberto che diventa un messaggio di pace dopo l'evolversi preoccupante della geopolitica internazionale.
Lucio Corsi ti accarezza l'anima con le sue parole, ti scava dentro e ti fa sentire riconosciuto. A Casa. La Fiamma Olimpica pur senza Villaggio, scelti per caso L'Aquila e Pescara, ha fatto scendere in campo non solo la provincia sportiva ma chi nutre di orgoglio e di appartenenza il proprio quotidiano.
Scrive il sindaco D'Alberto " È con grande emozione che abbiamo appena salutato il passaggio della Fiamma Olimpica, vero e proprio ponte tra popoli, culture e generazioni, che porta con sé un messaggio che va ben oltre lo sport. La Fiamma rappresenta infatti principi universali come pace, amicizia, rispetto, unità, eccellenza, lealtà, solidarietà, collaborazione. Valori che sono alla base di ogni società democratica e di cui la nostra Costituzione è la principale espressione, e che sono propri di Teramo Città Capoluogo. Una Città che nel corso del tempo, attraverso tutta una serie di manifestazioni tra le quali Sport Sotto le Stelle - vera e propria piccola olimpiade che negli anni ha dimostrato come non esistano sport minori ma solo la grande bellezza di praticare insieme e condividere i valori dello sport - ha sempre valorizzato le differenze, promosso il dialogo, messo al centro le persona e la sua dignità, riconosciuto l’altro come una ricchezza e non come un problema, anticipando nei fatti quel riconoscimento dello sport come valore costituzionalmente garantito arrivato nel 2023 con la modifica dell’art 33 della nostra Carta".
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