Giulia Cecchettin è stata uccisa dal suo "fidanzato" Filippo Turetta. Una storia seguita da tutta Italia con il fiato sospeso e raccontata con ogni minimo particolare. Presto con molta probabilità verrà girato anche un film o una fiction su questo violento fatto di cronaca.
Come è stato assorbita questa notizia e le tante altre notizie simili negli adolescenti?
I reati su minori continuano ad aumentare e a segnare nuovi record. Nel 2022 ne sono stati commessi 6.857, uno ogni 76 minuti, con un drastico aumento del 10% dall'anno precedente quando già il dato aveva superato per la prima volta quota 6 mila.Il peggioramento maggiore riguarda le violenze sessuali, cresciute del 27% in un anno: da 714 nel 2022 a 906 lo scorso anno, per l'89% ai danni di bambine e ragazze. Sono dati, elaborati dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale polizia criminale, resi noti dalla Fondazione Terre des Hommes nel Dossier indifesa "La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo" 2023.
Una domanda pone anche un'altra questione. Quanti sono i reati dei minori sui minori? Quanti non vengono denunciati e quanti sfociano in violenze drammatiche in età adulta?
La storia è stata raccontata da una mamma del teramano che non ha intenzione di fermarsi ma di denunciare la minaccia di un ex "fidanzatino" della figlia.
La ragazza è 14 enne, l'ex compagno ha compiuto da poco 15 anni.
Una normale storia tra adolescenti se non fosse che alla parola fine è scattata nel ragazzo una rabbia incontrollata e allo strattonamento ha fatto seguito la frase che abbiamo riportato nel titolo dell'articolo.
" Ti faccio fare la fine di Giulia". Tutto nel post scuola, fuori da un edificio scolastico della provincia di Teramo.
I genitori di Carla ( nome di fantasia) hanno preteso un incontro con la dirigente scolastica e i genitori del ragazzo. Si riservano di sporgere denuncia ma soprattutto hanno intenzione di alzare l'attenzione su questi reati che stanno sempre di più diventando pericolosi ma silenti.
Ci ripetiamo.
Quanti di questi ragazzi che commettono violenza da adolescenti, diventano uomini violenti in età adulta? Quanti vengono realmente denunciati?
Che cosa si può fare tra la rete Società, Istituzioni, famiglia e scuola?
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Commenti
I genitori della ragazza hanno fatto bene a denunciare e i genitori del ragazzo dovrebbero farsi un " mea culpa " se sono stati troppo permissivi ,se il papà è un maschilista , se il figlio dice queste cose a 15 anni a 20 che farà ...! Quel ragazzo deve andare in analisi ...!
Ormai questa minaccia è diventata un classico. Merito di tv ed altri mezzi di comunicazione che si sono affrettati a diffonderla la prima volta che ad un delinquente è venuta l'idea di pronunciarla.
Di Giulie c'è ne saranno tante purtroppo..a 15 anni la vita deve essere libera e io mi battero' per le mie figlie
Vanno denunciati prima di subito!!!
Il problema più importante per LORO, è di "avere" una ragazza di sera...........
L'altro problema è che la GENTE è incline a REAGIRE, a tali aberranti & abominevoli misfatti, e non a AGIRE, per porre rimedio alla infezione " femminicida " che,
pericolosamente, si sta diffondendo!
Com'è triste Venezia
Aznavour
Bravissima la mamma che denuncia....avanti così sempre!
Disciplina un bambino,eviterai di punire un adulto.
un ragazzo di 15 anni non ha bisogno di una denuncia, ha bisogno di genitori.
Non fate la pezza peggio del buco.
Deve capire, essere punito e deve chiedere scusa alla ragazza.
Ma lasciate fuori avvocati e tribunali o veramente ne farete un adulto incazzato con il mondo e con le donne.
Arcalet sulla terra per favore
L'unico commento sensato è quello di ahbeh. Gli altri commenti denotano solo superficialità: sanno solo giudicare arrivando alla conclusione senza partire da una
premessa.
Chissà il 15enne che esempi ha in casa
Io nel liceo patriarcale e poco fluido e per niente inclusivo dei miei tempi purtroppo lontani uno che menava a una dopo essere stato lasciato non riesco a rammentarlo
Ma la colpa è del professore del dirigente scolastico ecc ecc
Denunciare denunciare denunciare!
Ci troviamo di fronte ad un problema complesso.In questi ultimi tempi, per varie ragioni, accanto ad un'acquisizione sempre più consapevole dei diritti, vi è un riemergere del senso del possesso, probabilmente come reazione frustrata di chi non ha nulla,senso che induce alla violenza come manifestazione di evidente incapacità.La battaglia contro questa regressione è culturale.
Non sottovalutare asssssasolutamenteeeee ciò che questo soggetto ha dichiarato nei confronti della sua pseudo o tale ragazza.....
Prima cosaaaaa: cambio della SCUOLA ma in altre località;
Denuncia immediata nei confronti di questo irresponsabile perché in un modo o nell'altro VÀ FERMATOOOOO... . ..........