Partiamo da una certezza da agenzia di stampa.
Mauro Febbo, capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia.
«Con la sentenza del Consiglio di Stato si chiude definitivamente una delle pagine più tormentate della sanità teatina e non solo. Dal 2014 ho contrastato e combattuto contro il faraonico progetto dell'allora presidente della Regione Luciano D'Alfonso e del suo assessore alla sanità, Paolucci, che, partendo da una perizia del Ctu della Procura di Chieti del 2012 dove si certificava che i corpi C ed F erano stati realizzati con "cemento impoverito" e quindi non a norma antisismica, e sul fatto che la Regione era in "piano di rientro" e quindi impossibilitata a contrarre mutui, presentavano un project financing di abbattimento e ricostruzione dell'intero ospedale clinicizzato. Ringrazio il presidente Marco Marsilio e la maggioranza di centrodestra che hanno sostenuto le mie ragioni e la nuova governance della Asl per aver fatto proprie le mie osservazioni ma soprattutto per gli investimenti milionari eseguiti comunque in questi 33 mesi e per la contestuale progettualità che si sta portando avanti in attesa dell'esito di questo contenzioso».
Indovinate come finirà il nuovo ospedale di Teramo previsto a PIano D'Accio?
Indovinate come finirà il nuovo ospedale di Teramo che prevede al posto del Mazzini la Cittadella della Salute ancora senza progettualità e finanziamenti?
Indovinate come finirà il nuovo ospedale di Teramo che condannerà al declino socio urbanistico la Città Capoluogo?
Nel frattempo per questa "missione" il manager dell'asl di Teramo, il montoriese Maurizio Di Giosia sarebbe stato riconfermato alla guida dell'azienda sanitaria.
Nelle prossime settimane si organizzerà la prima di una serie di manifestazioni di protesta e la presentazione del quesito referendario in attesa di conoscere i progetti segretati del nuovo nosocomio teramano.
In un secondo tempo sarà presentato il ricorso al Tar da parte dei comitati, delle associazioni sempre più numerose e verrà chiesto ai candidati a sindaco di Teramo, di manifestare chiaramente la propria opinione in merito.
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Opinio salus Vs opinio insalus
DI GIOSIA CHI? MA VI RENDETE CONTO IN QUALI MANI È STATA MESSA LA NOSTRA SANITÀ?
Più che al tar andrebbe fatta una denuncia alla corte dei conti…! Che fine farà l’ex sanatorio da poco ristrutturato? Che fine farà l’eco mostro del parcheggio ? Pensavo che l’attuale giunta regionale stoppasse il grandioso progetto, ahimè partorito, dal faraone e dai suoi discepoli….! Purtroppo è una regola matematica: cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia…!
Non vi preoccupate lo faremo a Montorio
La gestione di una cosa di estrema importanza affidata a politicanti e incompetenti?
Le persone per bene non resteranno a guardare...
L.ospedale in questi lunghi periodi di diatribe poteva essere hia ristrutturato in modo antisismico ....invece siamo ancora all anno zero in attesa di ricorsi e manifestazioni..il tempo passa gli anni passano la città è in uno stato di calma piatta totale...teramo anno zero sempre
Non penso che l'amministrazione comunale qualunque essa sia abbia il coraggio di schierarsi con i cittadini, perché gli serve solo il voto. Il resto lo decidono loro sempre in maniera ambigua e per i loro interessi.
Sempre progetti "faraonici" dai piedi d'argilla...spreco di soldi ...Sempre Lui di mezzo...anche per la Centrale alla Cona...lasciasse stare Teramo....i cittadini sono stufi! Basta!