Nelle ultime due settimane gli agenti della Squadra Mobile di Teramo, affiancati dai Reparti Prevenzione Crimine e da altri uffici della Polizia di Stato, hanno intensificato la presenza sul territorio, concentrando l'attenzione soprattutto sui luoghi frequentati dai giovani, sulle aree della movida e sulle zone considerate maggiormente esposte a fenomeni di illegalità.
Complessivamente sono stati controllati 1.659 giovani, tra cui 57 minorenni. Quattro maggiorenni sono stati arrestati per reati contro la persona e in materia di stupefacenti, mentre undici giovani sono stati denunciati per minaccia, lesioni aggravate, danneggiamento ed evasione. Tra questi figura un minorenne denunciato per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle scuole di Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi, con servizi di prevenzione negli orari di ingresso e uscita degli studenti, finalizzati a contrastare bullismo e diffusione di sostanze stupefacenti.
Operazioni mirate anche ad Alba Adriatica, Tortoreto e Giulianova, dove gli agenti hanno effettuato controlli per prevenire furti e altri reati contro il patrimonio. Le verifiche hanno interessato anche il territorio di Castilenti, oltre a parchi, stazioni ferroviarie, esercizi commerciali e luoghi di ritrovo.
L'attività investigativa si è estesa alla rete, con il monitoraggio di una decina di profili social sui quali sarebbero emersi contenuti riconducibili allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla disponibilità di strumenti atti a offendere.
Nel corso dell'operazione sono state inoltre elevate sei sanzioni amministrative per violazioni legate agli stupefacenti, al codice della strada e alla normativa sui pubblici esercizi.
L'attività investigativa si è estesa alla rete, con il monitoraggio di una decina di profili social sui quali sarebbero emersi contenuti riconducibili allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla disponibilità di strumenti atti a offendere.
Nel corso dell'operazione sono state inoltre elevate sei sanzioni amministrative per violazioni legate agli stupefacenti, al codice della strada e alla normativa sui pubblici esercizi.
L'intervento nel Teramano rientra in un'operazione nazionale coordinata dal Servizio Centrale Operativo, che ha coinvolto le 106 Squadre Mobili italiane, portando complessivamente a 644 arresti, tra maggiorenni e minorenni, e 1.695 denunce.
I numeri della provincia di Teramo riportano al centro dell'attenzione il fenomeno della criminalità giovanile, non soltanto nelle aree dello spaccio e della movida, ma anche nei pressi degli istituti scolastici. Un fronte sul quale la prevenzione e la continuità dei controlli rappresentano strumenti fondamentali per la sicurezza dei ragazzi e dell'intera comunità.
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