Il giovane era ai domiciliari dall’11 agosto nell’abitazione del fratello. A febbraio era stato arrestato dopo minacce contro i cristiani e una colluttazione con la Polizia
Fermato poco prima di mezzanotte
Avrebbe lasciato senza autorizzazione l’abitazione del fratello, in provincia di Teramo, dove si trovava agli arresti domiciliari, per fare ritorno a Reggio Emilia, città in cui risiede. Un 22enne è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di evasione.
L’allarme è scattato ieri dopo che il giovane, sottoposto alla misura domiciliare dall’11 agosto, non sarebbe stato più trovato nell’abitazione. Poco prima della mezzanotte una pattuglia della sezione Radiomobile lo ha individuato in piazza dell’Europa, a Reggio Emilia.
Il 22enne è stato quindi fermato e messo a disposizione della Procura.
Il precedente arresto di febbraio
Il giovane era già finito in manette lo scorso febbraio. Secondo quanto ricostruito allora, dopo aver ricevuto la comunicazione di dover lasciare l’alloggio temporaneo nel quale era ospitato, avrebbe dato in escandescenze pronunciando minacce contro la cristianità e invocando la guerra agli infedeli.
All’arrivo della Polizia avrebbe inoltre affrontato gli agenti con un grosso coltello da cucina nascosto in tasca, dando vita a una colluttazione e tentando, secondo l’accusa, di sfilare la pistola a uno dei poliziotti.
Era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetti atti a offendere e successivamente trattenuto in carcere. Dall’11 agosto stava invece scontando la misura cautelare ai domiciliari nel Teramano.
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