le nostre due anime. La tristezza di vedere la fine di un edicola che forse aprirà nuovamente a piazza Sant'Anna, la serenità urbanistica di vedere libera la visuale prospettica della chiesa di Sant'Antonio. Tutto fino a quando non ci parcheggeranno le auto. Che dire? L'Ass. Valdo Di Bonaventura, artefice del piano edicola non era stato avvisato dagli uffici. Quando la Politica chiederà maggiore rispetto?
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Commenti
Auspico l’installazione di paletti fissati a terra o pesanti vasi per evitare il parcheggio selvaggio che va tanto di moda soprattutto in centro e che gode di una misteriosa impunità, per qualcuno.
Quindi Piazza Sant'Anna va bene? 😓😓😓
Mai
Chi và a piazza S.Anna a comprare i giornali?
Voyerismo frustrato ?
EMOZIONE & COMMOZIONE
Ridotta a carcassa di ferro e lamiera quella che fu il santuario minimo di quotidiani, di riviste, di fumetti e delle figurine, dove i Suoi fedeli trovavano sia storie minuscole che considerevoli dal profumo di carta e d'inchiostro fresco.
E così l'affascinante edicola, difronte all'ACI, ha malinconicamente lasciato il posto ai media digitali, lontani e senza anima, che non si possono sfogliare.......inumidendo il dito!
Com'è triste Venezia
Aznavour
Proposta formalizzata in consiglio comunale di molti anni fa
Ora tutti si vantano
Povera Teramo
Appunto: fino a quando l’area di risulta non sarà occupata da auto in parcheggio. Ed allora, perché non prevedere l’intervento, dissuasivo prima e repressivo poi , delle forze dell’ordine per non rendere vano l’intervento della Soprintendenza?
Finalmente!