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La coerenza politica tra Raniero Barnabei e il resto dei candidati di Montorio...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Immaginate un uomo di Montorio ibernato nel 2020. Aveva assistito nel 2019, l'epoca di una giovanissima Alessia Nori che con Forza Italia usciva dalla maggioranza Facciolini. ( dopo ampia discussione e dopo aver ascoltato i consiglieri Alessia Nori e Giancarlo Di Marcantonio, ha deliberato la decisione di formalizzare pieno dissenso dall'operato del sindaco Facciolini in merito al grave comportamento assunto dallo stesso nei confronti dei suddetti consiglieri). 
 

Immaginate che lo stesso uomo ibernato abbia fatto in tempo a vedere l'elezione della prima Giunta del sindaco Fabio Altitonante.
Raniero Barnabei vice sindaco e uomo forte.

Immaginate il risveglio dello stesso uomo ibernato ad Aprile 2026. Di colpo Raniero Barnabei.
Un primo video dove il buon Barnabei annuncia la decisione di candidarsi a sindaco di Montorio contro Fabio Altitonante. Immaginate dopo pochi giorni che il povero uomo ibernato in un secondo colpo quasi letale, sia costretto a vedere un secondo video di Raniero Barnabei che non si candida più a sindaco ma a consigliere comunale della lista di Alessia Nori.

Basta così?

No. Immaginate il risveglio dello stesso uomo ibernato che legge un comunicato del leader del centro sinistra e del partito democratico di Montorio, Andrea Guizzetti.
" In vista delle prossime elezioni amministrative, ho lavorato con impegno e senso di responsabilità per contribuire alla costruzione di una proposta civica unitaria, ampia e competitiva, capace di rappresentare un’alternativa credibile all’amministrazione uscente.

Nell’ultimo mese, questo percorso ha raggiunto un passaggio cruciale, durante il quale ho espresso convintamente il mio sostegno alla candidatura a sindaco di Alessia Nori, riconoscendone il profilo e la capacità di interpretare un progetto condiviso per la comunità.

Con lo stesso spirito, e sostenuto dalla comunità del centrosinistra, ho dato la mia disponibilità a candidarmi come consigliere, in rappresentanza del Partito Democratico, offrendo il mio contributo politico e amministrativo a questo progetto.

Tuttavia, nella fase finale delle trattative, pur a fronte della convergenza sul candidato sindaco, dal fronte capeggiato da Raniero Barnabei è stato imposto – come contropartita alla sua rinuncia come capolista – un veto sulla mia candidatura. Un veto netto e non negoziabile, avanzato senza alcuna motivazione chiara e senza un confronto trasparente, che rappresenta un metodo inaccettabile e distante da ogni principio di correttezza politica".

Raniero Barnabei, uomo di centro destra nel 2020, leghista coerente,mette i veti nel centro sinistra nel 2026? 
Edvard Munch non avrebbe più voce per il suo urlo. Anche Skrik rimarrebbe senza voce. 

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