Gli agenti del commissariato di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) hanno arrestato con l'accusa di lesioni gravissime un 20enne di origini albanesi residente a Carassai (Ascoli Piceno), in relazione alla rissa a colpi di coltello avvenuta la notte scorsa davanti ad un locale della movida sambenedettese.
Il giovane, a sua volta rimasto ferito, si è presentato all'ospedale Madonna del Soccorso asserendo di essersi ferito a casa con un coltello da pane.
Una versione che non ha convinto i poliziotti che avevano già certezza della sua presenza sul luogo della rissa e hanno sequestrato un coltello a seghetto da carpentiere nella sua disponibilità.
Per la ricostruzione dell'accaduto sono state determinanti le testimonianze di alcuni presenti e le immagini delle telecamere di sicurezza della zona prospicente il giardino 'Nuttate de Lune' a ridosso del monumento al Pescatore dove è avvenuta la rissa all'arma bianca.
Nella zuffa è rimasto gravemente ferito un 20enne di Martinsicuro (Teramo) che ha riportato una profonda ferita ad un braccio con copiosa perdita di sangue; è ricoverato al Madonna del Soccorso dove il tempestivo intervento dei sanitari ha bloccato la grave emorragia in atto.
E' stato ricoverato al Trauma Center dell'ospedale Torrette di Ancona un minorenne di Pescara che è stato raggiunto al volto da una coltellata che ha provocato una ferita profonda dallo zigomo al mento. Feriti leggermente altri due soggetti, tra cui il presunto responsabile dell'aggressione, posto nel pomeriggio oggi in stato di arresto e rinchiuso nel carcere di Ascoli Piceno.
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