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TEramo. Consiglio comunale. Rottura tra Azione e Antonetti. Nasce il gruppo misto....

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Compagni di banco.
Vi ricordate il vostro compagno di banco? C'era il secchione. Il suggeritore. L'addormentato. La fidanzata. Il chiacchierone. IL disturbatore. L'ordinato. Il disordinato. La fashion Blogger. Il social.
Ecco D'Egidio e Antonetti, Alessio e Carlo sono compagni di banco in consiglio comunale che hanno deciso di separarsi per diversi motivi. Ricordiamo che la candidatura di Carlo Antonetti a sindaco di Teramo era stata lanciata da Azione. La stessa Azione ha contribuito anche e non solo economicamente alla campagna elettorale. La stessa Azione aveva una visione politica a quattro candidati che avrebbe portato al ballottaggio, il sindaco D'Alberto. La stessa Azione aveva chiesto in un percorso naturale l'adesione di Antonetti nel partito di Calenda e che invece, lo stesso Antonetti ha preferito Forza Italia. La stessa Azione non ha gradito l'atteggiamento di Antonetti nell' auto rivestire il ruolo di capo della opposizione. Varie ed eventuali tra Pums, bim, bum e bam.
Ascoltate Alessio D'Egidio, consigliere comunale del nascituro gruppo misto come ha risposto alla nostra irriverenza. 

Intervista https://www.youtube.com/watch?v=GZas9VFIVtw&t=24s

Il Comunicato stampa.

“A sei mesi dalla mia elezione, è arrivato il momento di concludere
l’esperienza civica della lista AmoTe. Continuerò, con il senso di responsabilità che mi ha
fin qui accompagnato, a lavorare, in nome di Azione, ai temi importanti per la nostra città
come il PUMS, la gestione dei parcheggi a pagamento e del traffico.” Queste le parole di
Alessio D’Egidio, Consigliere comunale di Teramo e segretario provinciale di Azione,
pronunciate durante la conferenza stampa di questa mattina.

“Sento il dovere di ripercorrere insieme a voi la strada che mi ha portato all’elezione in
Consiglio comunale. Azione - continua - insieme alla lista civica di Futuro In, ha voluto
sostenere un’idea nuova di città e aveva individuato nella figura di Carlo Antonetti il
candidato adatto. Per senso di responsabilità nei suoi confronti, questa nostra idea non è
cambiata neppure quando i partiti di centrodestra, non capaci di esprimere un loro candidato
diretto, decidevano di convergere sulla figura civica da noi scelta.”

“Per ovvi motivi politici - spiega D’Egidio - il partito di Azione si è trovato costretto a
formare una lista civica, costituita per quasi il 90% da uomini e donne iscritti o
simpatizzanti di Azione e che, nonostante il risultato della coalizione, ha raggiunto il
traguardo di 1610 preferenze, ottenendo il 5,6% dei voti ed eleggendo un Consigliere
comunale. All’indomani dell’esito elettorale, ancora convinto della proposta portata avanti,
Azione aveva chiesto all’Avvocato Antonetti di entrare nel partito e costituire un gruppo
consiliare unico.”

“A pochi mesi dal voto, la scelta, legittima, del candidato Sindaco Antonetti di tesserarsi in
Forza Italia, pone inevitabilmente termine a quell’esperienza civica che era alla base della
lista AmoTe e mi porta, oggi, a costituire il gruppo misto in attesa che gli avvenimenti o il
regolamento mi consentano di far nascere il gruppo consiliare di Azione.”
“Teramo, ancora oggi - conclude - presenta evidentemente problemi e criticità che vanno
risolte e necessitano di impegno: dal commercio, al traffico, alla gestione dei parcheggi a
pagamento, la manutenzione e le opere strategiche e sento il dovere di dare il mio contributo
nelle commissioni che si occupano di questi temi portando avanti una linea politica
differente da quella dei miei colleghi di opposizione.”

Alla domanda finale posta al consigliere se intende, con il passaggio di oggi, entrare in
maggioranza, lui risponde: “L’attuale amministrazione, a soli sei mesi dalle elezioni, appare
coesa e non necessita di sostegno o allargamenti, il mio obiettivo è quello di presentare
un’offerta diversa ai cittadini che, invece di opposizione ideologica, porti avanti, laddove
coinvolto, proposte alternative concrete sui temi.”

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