Roseto degli Abruzzi ha scelto da che parte stare. Nel taglio alla riserva borsacchio fatto di notte da un manipolo di consiglieri regionali che non hanno minimamente contatti con il territorio ed hanno ascoltato esponenti (due di numero) di una associazione non riconosciuta e non registrata dove i due unici rappresentanti non sono residente e non sono agricoltori.
Unico passato di questi esponenti in riserva è la vendita di un immobile a un grosso costruttore per realizzare una grande struttura turistica.
Azione fallita con il fallimento e bocciatura del PAN del cemento del 2011
Le motivazioni poste sono ridicole. Siamo al livello del terrapiattismo. Non si possono portare ulivi, non si possono coltivare terreni, non si possono fare ristoranti, non si possono fare B&B. Senza nemmeno entrare nel tecnico basta vivere il territorio.
Nella realtà potete tutti prenotare nei B&B nati nella riserva su ogni piattaforma, andare a mangiare nei ristoranti nati nella riserva e percorrere la statale per vedere ulivi potati, le colture e le viti.
Tutti sanno le reali motivazioni , anche i veri agricoltori che già nel 2009 in una riunione denunciarono come gruppi di costruttori chiedevano di acquistare terreni nella riserva . Qualcuno ha venduto qualcuno ha resistito per difendere i terreni dei padri e nonni.
In poche ore oltre 100 persone si sono radunate in spiaggia e migliaia e migliaia sui social si esprimono contro questa operazione.
Solo pochi non del territorio possono credere a simili follie che hanno motivato il taglio.
Le aziende agricole sono 18 in riserva borsacchio. Ed è nata da una proposta di legge del 2004 con 17 consiglieri regionali firmatari di ogni schieramento. Nel 2005 è stata approvata nella legge di bilancio e nel 2006 una nuova legge aggiunse la foce del tordino e corresse un refuso nel titolo .
Inizia un anno di manifestazioni e ricorsi . Ma questo taglio non rimarrà.
--Marco Borgatti
Presidente Guide Del Borsacchio -Guardia Ambientale - Direttivo WWF Teramo - Presidente FIAB Roseto
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Commenti
La spiaggia non ha mai fatto parte della riserva.... quindi al limite sfilate in mezzo alle terre arate di colle magnone.... grazie
Cosa cambierebbe??...riserva di erbacce varie.....
Avanti tutta!!!!
Non bisogna mollare!!!
PRO VERITATE
Riserva Neturale Regionale del BORSACCHIO
è solo di 10 kilometri la incontaminata bellezza di quel tratto di spiaggia, dalle tenui dune che si alternano alla macchia Mediterranea, dove si riproduce il piccolo Fratino, dalle lunghe zampe, e la minacciata Caretta Caretta.
Tale fantastico ecosistema, paesaggistico, naturale & ambientale, tuttavia è esteso solo 10 kilometri, solo 24 ettari. I rimanenti 976 ettari NON hanno nulla della Riserva Naturale ma, sono solo una delle numerose & meravigliose Colline TERAMANE vanto della Nostra Regione.
Men che meno può essere definita Riserva Naturale quella STRISCIA di terra tra la ferrovia e la Statale Adriatica la SS16.
IL 16 NOVEMBRE 2005
qualcuno sbagliò la PERIMETRAZIONE e qualcuno NON CONTROLLÒ, per amore o per forza.
QUALCUNO fu molto generoso con le misurazioni, per ottenere maggiore prestigio, forse maggiori contributi & comunque maggior potere!
Il faut savoir
Aznavour
ancora non abbiamo capito di chi è il comunicato stampa, perchè se non ce lo scrivi è solo un articolo a firma Giancarlo Falconi
Tutti alla sala Buozzi giovedì 4 per la conferenza sul ratto del borsacchio.
L'Anno scorso spiaggia piena di rami,tronchi, mai rimossi prima della stagione estiva.
mi diverte questa "mobilitazione" mentre sui social sono usciti frotte di residenti e agricoltori a dir la loro dopo vent'anni di mancate verità e vessazioni ambientali