Salta al contenuto principale

La rotonda Teramana

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Esiste la rotonda alla francese, la rotonda all'inglese e la rotonda all'italiana. Stop e precedenze cambiano. Ma Teramo è diversa. Teramo inventa. Teramo brevetta. Teramo immagina. Teramo è ztl. Teramo è pedonale. Teramo ha la prima rotonda alla Teramana. Ha la forma di un timballo o di una mazzarella, a secondo della stagione. Teramo è capace di cambiare la storia. La propria storia. Di distruggere i ricordi. Basta non essere teramano e non conoscere la nostra identità. Bastava chiedere ai tanti bambini, alle mammeo vivere i giardinetti. Ma come si fa a non conoscere le corse dei ragazzini dall'inizio alla fine dei tigli? La corsa a perdifiato per tutti i giardinetti. Fino alla fontana dei caduti. Fino a quella pietra solida, bianca, ospitale con le gambe a penzoloni. Ora non esiste più per il gioco del cambiamento, dell'esperimento piovuto dall'alto di un baratro. Mamma disperate perchè i bambini rischiano con le biciclette. Palloni che rotolano prima liberi e ora in pericolo. Caro Sindaco, lei è Teramano...ma come avete potuto? Teramo ha la sua rotonda con le strisce pedonali, unica al mondo e meno spazio e sicurezza per i bambini. Grazie di cuore.

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Di Giovangiacomo facesse le rotonde con le strisce a Varano. Ma tu dimmi tu,
almeno voi l'avete ,a san.nicolo' all'ex mithos ci servirebbe una rotonda...... ma d'altronde che ci meravigliamo di un assessore come di giovangiacomo che a teleponte disse"da marzo le cose cambieranno diversamente" non ho parole.................................

Per la serie l'ItaGliano per tutti...

Che novità! L'agrimensor varanensis ha colpito ancora? Un uomo un motto: "tanto tutti si lamentano di......." aggiungere a piacere quello che vi da fastidio.
Quando ero piccola andavo sempre a giocare ai giardinetti accanto alla caserma degli alpini,proprio alla fine dei Tigli. C'erano i tavoli e mamma mi portava prima lì per finire i compiti, poi gelato e scivolo. Sono cresciuta e quei giardinetti hanno vissuto con me le emozioni dei primi amori sull'altalena a parlare di futuro. Poi come si rompe l'incanto dell'infanzia con l'adolescenza, quei giardinetti sono stati chiusi, sono ormai almeno 10 anni e non c'è una vera alternativa, (io la villa comunale la escludo perchè lì me ne sono successe di tutti i colori e non ci manderei mai mia figlia a giocare!). E' davvero triste vedere che Teramo non evolve, ma risponde solo al bieco opportunismo del Dio denaro. Speravo in un futuro diverso su quell'altalena a 15 anni!
oddio! questa me l'ero persa! ma perchè???? è una roba provvisoria? ogni assessore al traffico teramano deve lasciare rilevanti tracce di sé in città, altrimenti viene colto da depressione? dagli scempi rabbuffiani a quelli dell'agrimensor varaniensis... andiamo bene!
c'è poco da commentare.. è la soluzione dell'ultimo momento alla congestione del traffico creata dai lavori "inopportuni" e non sufficientemente ragionati di Porta romana. Secondo me avrebbero dovuto continuare i lavori del lotto zero terminando prima il tratto di super strada che sbocca sull'ex SS 80 per Montorio in modo da diluire ulteriormente il traffico in uscita per i Tigli eppoi riaprire la via che passa davanti al liceo artistico, senza condurre il traffico fino alla rotonda del monumento dei caduti..
La soluzione dell'apertura parziale del lotto zero a Porta Romana, oltre a tutte le negatività elencate, non porterà, a mio giudizio, benefici al traffico: L'ho già detto e lo ribadisco la zona di Porta Romana: Circovallazione Spalato, Viale Mazzini, Via Conte Contin, Via Cadorna (forse anche Via Diaz) diventeranno un inferno peggiore di quello in entrata a Villa Pavone.
Urbanisticamente parlando (sono uno studente di architettura) quella rotonda è una follia. E' stato spezzato l'asse pedonale che collegava piazza Garibaldi (punto di arrivo e di partenza dei mezzi pubblici) a piazza Dante (punto di raccordo per gli studenti di varie scuole ed istituti). Senza contare che in questo modo uno dei monumenti più belli di Teramo (la fontana dei Caduti) e stata retrocesso a mero spartitraffico. In oltre tutta l'operazione è stata effettuata con totale noncuranza nei confronti di eventuali pedoni che volessero attraversare questa (fanta)rotatoria. Ancora una volta Teramo si dimostra inadeguata ai cambiamenti e mentre in altre città con caratteristiche simili alla nostra (Ascoli Piceno, Urbino, ecc...) si stanno man mano togliendo spazi alle autovetture ed al traffico per restituire spazio ai pedoni ed alle biciclette, Teramo diventa sempre di più una città a misura di macchina e non di uomo. Siamo contenti così? Gli faremo passare anche questo ennesimo colpo al nostro patrimonio urbano? Dopo aver trasformato i tigli che a mio umile parere erano uno dei luoghi più caratteristici e romantici di Teramo in una sala esposizioni per teste (decapitate?!?!) e dopo aver trasformato piazza Dante in un megaparcheggio a cielo aperto (anche in questo caso senza minimamente tenere conto degli spazi di transito per gli studenti del liceo classico) ci troviamo di fronte all'ennesimo scempio di ASINI dell'urbanistica. SOLUZIONI ALTERNATIVE? Semplicissimo mantenere compatto l'asse piazza Garibaldi fontana dei caduti e fare la rotonda in corrispondenza del ormai defunto e lasciato ai vandali "parco giochi" o "parco tossici" che dir si voglia. In questo modo avremmo decongestionato il traffico in un ipotetica zona storica lasciando le macchine a fare girotondo e ad inquinare lontano dal nostro verde pubblico, lontano dalle nostre scuole e lontano dai NOSTRI SPAZI. Ma d'altronde qui si applica la politica del fare (e del vantare) a discapito della politica del FARE BENE.

Vincenzo sei un grande, benvenuto.

incateniamoci nello spazio dove nascerà l'obrobrio o meglio incateniamocelo e teniamolo lì co tutte le mamme i bambini gli ex bambini che da sempre hanno giocato corso saltato ai tigli...... ma quant'è lungo questo mandato è eterno ......maledizione
Per i giapponesi il nostro monumento ai caduti era tra le "piazze più belle del mondo". Forse i teramani non se ne sono accorti ma, prima ancora di essere declassata a "rotonda", dalla fontana sono spuntati quattro/cinque periscopi mascherati da illuminazione, che nulla hanno a che fare con il monumento....... Purtroppo il lotto zero (che, bisogna ricordare, non è opera di questa amministrazione) è nato sbagliato e l'uscita di porta romana (pessima) aveva bisogno di una riorganizzazione generale del traffico della zona. Riorganizzazione che, probabilmente, potrebbe essere migliore, ma tant'è........ Qualcuno si è chiesto cosa potrebbe accadere, alle 14 di un qualsiasi pomeriggio teramano, quando orde di studenti si affolleranno dal liceo classico e artistico verso le fermate dei bus (sui tigli), decine di auto tenteranno di entrare o uscire dai parcheggi di piazza dante, centinaia di vetture tenteranno di entrare o uscire dal lotto zero, decine di pulman si incolonneranno su viale mazzini, e magari un'autopompa dei vigili del fuoco vorrà uscire dall'infelicissima caserma messa dove si potevano realizzare spazi pubblici di altra natura. Il problema delle nostre città è che non sono "pensate", ma improvvisate...... e Teramo, ahinoi, è un esempio perfetto di come, anni di amministrazioni (di centro, di sinistra, di centrosinistra, di centrodestra) si siano succedute senza idee, creando, così, una città senz'anima.... P.S. Ci si può sempre riprendere: Sindaco Brucchi, bandisci un concorso di idee per salvare Teramo da se stessa..... forse non è troppo tardi!!!!!!
Per i giapponesi il nostro monumento ai caduti era tra le "piazze più belle del mondo". Forse i teramani non se ne sono accorti ma, prima ancora di essere declassata a "rotonda", dalla fontana sono spuntati quattro/cinque periscopi mascherati da illuminazione, che nulla hanno a che fare con il monumento....... Purtroppo il lotto zero (che, bisogna ricordare, non è opera di questa amministrazione) è nato sbagliato e l'uscita di porta romana (pessima) aveva bisogno di una riorganizzazione generale del traffico della zona. Riorganizzazione che, probabilmente, potrebbe essere migliore, ma tant'è........ Qualcuno si è chiesto cosa potrebbe accadere, alle 14 di un qualsiasi pomeriggio teramano, quando orde di studenti si affolleranno dal liceo classico e artistico verso le fermate dei bus (sui tigli), decine di auto tenteranno di entrare o uscire dai parcheggi di piazza dante, centinaia di vetture tenteranno di entrare o uscire dal lotto zero, decine di pulman si incolonneranno su viale mazzini, e magari un'autopompa dei vigili del fuoco vorrà uscire dall'infelicissima caserma messa dove si potevano realizzare spazi pubblici di altra natura. Il problema delle nostre città è che non sono "pensate", ma improvvisate...... e Teramo, ahinoi, è un esempio perfetto di come, anni di amministrazioni (di centro, di sinistra, di centrosinistra, di centrodestra) si siano succedute senza idee, creando, così, una città senz'anima.... P.S. Ci si può sempre riprendere: Sindaco Brucchi, bandisci un concorso di idee per salvare Teramo da se stessa..... forse non è troppo tardi!!!!!!