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La Tercas, la Creval e il fondo dei teramani...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La Tercas è la banca del territorio.
La Tercas era la banca solo del territorio.
La Tercas è la prima banca abruzzese.
La Tercas è commissariata.
I dirigenti che hanno portato la banca al commissariamento (tranne Di Matteo) sono ancora al loro posto di comando.
Ci sarà un motivo?

La scalata della Creval (Fondata a Sondrio nel 1908, nel solco della tradizione culturale del cattolicesimo popolare, il Credito Valtellinese è una banca popolare cooperativa, fortemente radicata sul territorio, appunto il loro territorio), sembra aver avuto il bene placido della Fondazione Tercas.
Lorenzo Colantonio su Il Centro, ci descrive la figura del potente banchiere De Censi ex Ior e dell'intenzione di scalare la Banca di Corso San Giorgio con una richiesta del 35% delle azioni.

In maniera strana e parallela, broker milanesi ci raccontano di una fondo teramano "che si sarebbe depositato leggiadramente in Svizzera, sempre più consistente".
Si parla di un'operazione bancaria importante con l'acquisizione di quote e azioni.
Se dovessi giocare un numero, punterei tutto sul 35.
Si figurano le sembianze di imprenditori avveduti ma non ravveduti, che avrebbero fatto fare ai loro proventi leciti, un viaggio all'estero per quasi 200 milioni di euro.
Tasse comprese?

Nel frattempo si tracciano le strade di un nuovo piano industriale, una sorta di dimagrimento fatto di incentivi pensionistici e giovani e promettenti trasferimenti territoriali.
La Politica?
Inesistente, ma forse a volte le assenze sono il sintomo di una latente complicità e ignoranza.



 

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Commenti

MIA CARA BANCA "...non te ne andare da chi non ti ama, da chi non ha per te pianto una lacrima, dimmi se c'è chi può amarti più di teramo.". che pessima notizia, spero non sia vera! se la motizia fosse veritiera VUOL DIRE CHE: 1) - non avremo più una banca abruzzese. 2)- non è stato possibile rimettere in sella la nostra banca dopo il rovinoso disarcionemento provocato da amministratori inqualificabili ( per ora). 3)- la procura della repubblica, verosimilmente, disporrà la formazione di un fascicolo relativo. 4)- i numerosi azionisti privati che, ciecamente, hanno creduto ( a buon ragione) nello " scrigno tercas " dovranno dire addio, definitivamente, ai " sudati risparmi investiti". 5)- i membri degli organi deliberanti della banca, i membri del collegio sindacale ( con le loro speciali responsabilità), i periti estimatori, qualche funzionario ( di assoluto riposo), forse, cominceranno un pochino a preoccuparsi!...."non te ne andare....prima che faccia male!".......... l' espoir est le dernier à mourir !