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Teramo sommersa dai cafoni...si attacca all'asino

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Io mi godo piazza Martiri, la mattina presto. Ci sono molti amanti e il Duomo è sempre diverso.
La mia fede di ateo, ama il silenzio delle colonne romaniche. Quell'aria che conosce la spiritualià del gesto di amicizia, delle giaculatorie, del rispetto.
Il parallelo del Sacro Graal. La bellezza dei turisti austriaci, che fotografano con passione, ciò che per noi è un'abitudine.
Poi si sveglia la politica e tutto ha un sapore diverso.
Ha ragione l'Architetto Luca Falconi, preoccupato per la manutenzione di piazza Martiri, rivestita con delle piastrelle non consone per spessore e qualità. Ma tanto per l'Amministrazione comunale sono tutte uguali. Pensate,  hanno lo stesso colore. Visionari.
Ha ragione Maurizio Di Biagio, quando di fronte a una meravigliosa manifestazione, che fa da continuum con "Rosina dammela dammela" del pedagogo Vittorio il Fenomeno, critica con rassegnazione "Attacca l'Asino".
Scrive Di Biagio" Ma cosa deve sopportare la nostra cara piazza Martiri, dopo Vittorio il Fenomeno, la sagra della mazzarella, ecco Luciano con "ATTACCA L'ASINO DOVE VUOLE IL PADRONE - MARTEDì 1° MAGGIO IN PIAZZA MARTIRI A TERAMO" SENZA PAROLE...è proprio QUELLO CHE CI MERITIAMO".
In fondo caro Maurizio, è la crasi della crisi culturale. La politica è cafona.
Noi siamo cafoni perchè non abbiamo la forza per criticare. Teramo è diventata Varano, Colle Santa Maria, Frondarola, Nepezzano, con tutto il rispetto per la meraviglia delle nostre frazioni, ma la differenza con il capoluogo deve essere evidente, per chi ha il senso storico del "Dentro Le Mura".
Una questione di esempi. E ora attaccatevi al tram....
 

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Commenti

Attacca Campana!
Onestamente non vedo cos'hanno le mazzarelle, anima della nostra cultura culinaria, che non vada, così come non capisco perchè Vittorio il fenomeno non possa dar spettacolo in piazza se lo dà in tivù e dai palchi del mondo intero. Invece di andarne fieri... Diciamo che il problema, e questo si, veramente grande, è che non esiste alcun tipo di alternativa, non esiste cultura teatrale, cinema, scienza, libri, fumetti, sculture, non esiste nessun altro tipo di cultura per questa amministrazione che non sia un piatto di qualcosa o due facili risate. Questo è il vero problema. La piazza è il cuore di una città e deve dar spazio a tutto e a tutti. Non esistono piazze di serie B. E cercarle nelle frazioni solo perchè frazioni è un atto di presunzione e di razzismo.
È questo il vero problema di Teramo...la gente come veritas che confonde il senso ed il valore dei simboli con il diritto di pensare che poiché la piazza è di tutti , lì può accadere di tutto...magari una gara di rutti, o un torneo di briscola , o una mostra di pecore ( in fondo la pastorizia è un aspetto storicamente importante )... Infatti al Colosseo ci faremo la sagra del bucatino .... Comunque l'idea di attaccare l'asino non sarebbe male, se fossimo nel medio evo, quando "certi ASINI" venivano portati in piazza e sottoposti ad ogni genere di insulti da parte dei cittadini.... chissà quanti ne potremmo vedere a Teramo tra,,,,,e tra.... E tra....(a voi la fantasia di riempire i puntini...basta andarli a prendere in qualche altra piazza o circonvallazione...)
Non solo, ma se si va a pescare nella tradizione si deve sempre ricorrere al popolar-pecoreccio senza contenuti se non quelli gastronomici, inflazionati e ritriti... Mi torna in mente la Festa dei Trionfi con un po' di nostalgia: qualcosa da far vedere a mia figlia di undici anni che, giustamente, se ne frega di mazzarelle e Fenomeni.
Una sagra della mazzarella a confronto è la prima della Scala!!! Che vergogna!

La Piazza di Teramo dovrebbe essere capofila di un modo d'intendere la cultura e gli spettacoli. La Festa dei Trionfi, per esempio, era emozionante;) Era tradizione e anima. Un uomo che canta "rosina dammela" è  un Manifesto alla volgarità...etc etc etc ci può stare per una serata ma non può essere un brand costante e riconoscibile.

io c'attaccherei una bella Campana all'asino, cosi' che ogni volta che fa dindondan ricordi ai teramani veri in che incubo siamo caduti con questi pagliacci dal naso rosso di prosecco e le hogan sfondate venuti dalle frazioni a comandare una città che non conosceranno mai..questo è un autogol che l'assessore poteva pure risparmiarsi, ma forse non poteva dire di no ai suoi amici delle feste&sagre&birra&porchetta, perchè in tempo di crisi non si puo' piu' solo aspettare il primo maggio, bisogna anche sputtanarlo proprio....... tanto è tutto a coshtozzero!!!! ma tornatevene tutti nella stalla, ASINI!!! @ Fabrizia, non dire pecoreccio, che poi si incazza Mastrilli! E comunque secondo me neanche nelle frazioni i giovani amano certe cazzate, purtroppo se chi organizza certe cose ha letto solo libri di chimica, la colpa non sarà neanche la sua se poi vengono fuori certi eventi, la colpa è sempre la nostra, come dice Falconi, che acriticamente abbiamo permesso ai peggiori di noi di arrivare a occupare certe responsabilità, e questo non vale solo per la campana dell'asino! Buona festa del dindondan a tutti!
falcò, ma la sagra del cafone sì e due parole sulle vergognose scritte contro Ingroia no? a già questo non è nè gossip nè folklore. non sia mai che andiamo a toccare nervi scoperti
Invece caro Falconi, è proprio questo il brand di questa amministrazione, una politica culturale fatta di asini e fenomeni!!!!
PER QUESTA AMMINISTRAZIONE ESISTE SOLO PIAZZA MARTIRI PER FARE IL NULLA E IL CENTRO COMMERCIALE CON IL SUO PIAZZALE PER FARE MOSTRE, FESTE DEL CARNEVALE FIERE AGRICOLE E ATTRAZIONI VARIE DI OGNI GENERE. Una bella mostra di quadri, di ceramiche di Castelli, di circensi di un certo spessore , ecc.ecc. troppo difficile per l'assessore Campana? P.S. Esistono altre piazze a Teramo, a cominciare da Largo Porta Madonna.
Ma non li vedete non vi viene da ridere che razza.................................................................. I nostri politichetti locali devono soddisfare chi ha portato loro i voti e applaude , si inchina con tanto di lingua al loro passaggio ,poi sono anche limitati e oltre non possono andare.

Caro antifà, io i nervi socperti li ho scoperchiati da sempre.... Rilassati.

Certo che l'eleganza del manifesto parla da sola... come sempre :D
povero animale.....l'assessore.
salve a tutti i critici....dò solo un consiglio a tutti: prima di paragonare attacca l'asino al sig. vittorio il fenomeno, ascoltate i dischi a guardate un suo spettacolo!!! magari non sarà un gran cultura ma è molto divertente,,, e l'asino di Luciano Gentili coinvolge semplicemente i bambini e la musica folkloristica a lui tanto cara. e per quello che ne so,Attacca l'asino non vota a teramo da 20 anni, perchè vive a selva di cadore.cortina d'ampezzo.

Maria, ascolta. L'articvolo non era una critca a prescindere verso la musica Folk, ma Teramo non può essere solo musica Folk. Abbiamo un conservatorio, abbiamo anche un'altra tradizione. Possiamo desiderare di ascoltare qualcosa di diverso? Grazie di cuore e viva Vittorio, Luciano e compagnia cantando;)

nessuno mette in dubbio la qualità dello spettacolo, che sarà anche simpatico, e comunque anche vittorio è molto bravo, il punto è il livello culturale in cui è sprofondata questa povera città...ormai purtroppo campana ci ha abituati a questo e anche peggio con la sua ansia di fare eventi a tutti i costi, quindi questa forma di cultura popolare viene ormai recepita come cultura tout court...dopo dici che uno fa lo snob, allora anche una gara di magliette bagnate in chiesa, perchè no è comunque uno spettacolo simpatico se non sei cattolico, una gara a chi mangia piu spaghetti senza mani, simpaticissimo...la piazza centrale deve essere un luogo x eventi di altro spessore.... Il primo maggio, quello organizzato dal pci ai tempi, la dc lo faceva organizzare a madonna delle grazie, per non turbare la passeggiata dei teramani con le bandiere rosse..Il primo maggio è comunque la festa dei lavoratori, non è comunque un giorno di vacanza qualsiasi, ma da un amministrazione di destra di questo livello, non ci si poteva aspettare un omaggio ai lavoratori, questo mai, si attacca l'asino! Sicuramente poi l'artista in questione non risiederà a teramo, come dice la signora, ma sarebbe invece interessante, oltre che educativo per i cittadini conoscere dove vota l'impresario che ha venduto l'asino a campana, e dove voteranno tutti gli standisti e i baristi che venderanno birra&porchetta sulla piazza centrale della nostra bella città, questo si'.... DINDONDAN è arrivato l'As...ino!!!IO IO IO!
Povera Teramo........................, 1° maggio a Torino, Piazza Castello concerto Jazz nel quadro della manifestazione jazzistica Torinojazz. C'est la vie, ognuno ha gli eventi che si merita. Se l'assessore regionale Di Dalmazio ha avuto a che ridire sul, secondo lui, troppo impegno della fondazione Tercas per la stagione lirica che cosa ci possiamo aspettare a livello locale?
"ateo di fede",bello.Io mi definirei,considerata la siderale lontannanza tra il messaggio di Cristo e la Chiesa Cattolica, cristiana non cattolica .Sarà per questo che adoro Don Gallo a cui si fa un torto ad etichettarlo come prete comunista.Per svegliare questa sonnecchiosa città, avvilupata intorno ai potenti, anche quelli curiali(secondo me i teramani sono stati oggetto di un esperimento che li ha modificati imprimendo al loro patrimonio genetico la naturale propensione alla sudditanza ed al servilismo),perchè non invitare don Gallo a tenere uno dei suoi magnifici discorsi che toccano l'anima e scuotono le coscienze?Certo qualcuno in curia rischierebbe l'infarto ma...
UN uomo che canta Rosina dammela sarà pure un manifesto alla volgarità come afferma Falconi, però non si può non riconoscere il fatto che questo uomo ovvero Vittorio il fenomeno, riesce a riempire le piazze come nessun altro. Saranno tutti volgari gli spettatori ? Ma poi volete convincervi , che Teramo è un paesotto di provincia? Dove la maggior parte della popolazione è ancora legata a certi personaggi folkloristici. Quindi caro Falconi in una città di conservatori , ove l'amore per l'arte ed il teatro è poco sentita cosa c'è da meravigliarsi? Poi tutto quello che è spettacolo , anche se privo di eleganza è cultura. La gente ha bisogno di ridere.
Si sa "tira più un pelo di asino che un carro di buoi" e piazza Martiri martedì sarà piena di persone.
@Mina, a chi fa comodo che "la gente" (che brutta parola) rida?... A chi fa comodo che non pensi? Certe affermazioni fanno rabbrividire... Io credo invece che ci sia bisogno di rimettersi a studiare, di crescere, di alzare il tiro... E chi ci propone e ci propina sistematicamente questa sottocultura da sagra paesana la sa lunga: basta accendere il televisore per capire quali strumenti si usano per imbarbarire una società e distogliere le persone dai problemi reali, manipolarne la volontà e la capacità di opporsi... La gente deve anche ridere, ma deve farlo continuando a pensare.
è come quando vediamo una ragazza giovane bellissima,raffinata elegante,e la guardiamo rapiti.ma se poi capita che apre bocca e dice: pekkè ije l'altr iurn so ite là a fatijà...ecc ecc..(esempio),non ditemi che non avete mai pensato con delusione:era meglio che stava zitta!perché il dialetto è vitale,guai a perderlo ma non è detto che stia bene ovunque...no? Io l'ho immaginato e interpretato così il discorso fatto nell'articolo.
ma per favore, Mina, mi consenta, ma allora se da domani una mia cagata qualsiasi è cultura, e mi pagano per esporla in piazza, in senso acritico, lo faccio anche io! Il punto è, che come per l'architettura e l'urbanistica, secondo le quali leggi nn si puo' costruire a cazzo di cane, perchè poi crolla tutto, anche se poi certi politici fanno comunque come cazzo gli pare, e poi gridano al complotto, secondo le leggi dell'ESTETICA, che dovrebbe essere in un certo senso, l'architettura di cio' che è bello, certe cose sono a cazzo di cane!! Ancora peggio, se sono spesi soldi pubblici per fare scempio di tradizioni, opere pubbliche, ricorrenze e luoghi della memoria... Che si chiamino primo maggio, ipogeo, capodanno o anfiteatro!!!! ASINI!!!!!!!!! x Mina::manifesto alla volgarità non sono i cantanti nazionalpopolari, ma chi si ostina a spacciarceli per cultura, cercando cosi' di dare un tono al suo stipendio mal guadagnato. Teramo è comunque sul pianeta Terra, e forse sarete voi legati a personaggi folkloristici..io nn ne conosco nessuno, e le assicuro che conosco tanti teramani, ma tanti assai... P.S....scusate i francesismi, ma almeno cosi' capiscono tutti!!!E che cazzo!!!
Siamo alla follia! Per puro paradosso dobbiamo considerarlo un EVENTO?
@ Fabrizia e Mina In questo momento mi sento più vicina all'ultimo commento di Fabrizia ma non mi sento di scartare del tutto quello di Mina. Si potrebbe con un'intelligente organizzazione (anche se ho dubbi ),accontentare tutte le esigenze culturali. Per approfondire gli argomenti rappresentati da Fabrizia sulla manipolazione della volontà e sulla incapacità di opporsi, molto interessante potrebbe risultare la lettura del libro "Neuro Schiavi" di Marco Della Luna e Paolo Cioni. @ Lemmy Il colore che metti nei tuoi commenti rinvigorisce e stimola gli interventi. Bravo!!!!!!!!
A volte ho pensato che la decadenza della sana politica, dell'impegno civile, dell'attenzione verso la società, sia iniziata quando la festa dell'otto marzo si è trasformata in una occasione per riempire non più le piazze o le sale convegno, ma ristoranti, pizzerie e sale da ballo. In quella sorta di volgarizzazione/commercializzazione e di una data simbolo per l'emancipazione femminile ho visto l'arretramento della cultura e dell'impegno per provare a cambiare in meglio la società. Vedere oggi che per il 1° maggio (che non è la sagra delle virtù, cerchiamo di ricordarlo in giro) si sceglie, come modus operandi, quello di attaccare l'asino dove dice il padrone, badate "il padrone", non è comico. Andrà anche bene per la sagra delle virtù, ma per il 1° maggio attaccare l'asino dove dice il padrone è tragico. Poi se la volontà è quella di ridurre la festa dei lavoratori a sagra/festa delle virtù è doppiamente tragico.
questi eventi sono divertenti e raccolgono anche tanta gente, ma una città deve conservare una certa dignità in alcuni luoghi storici, invece Teramo no, è sempre la stessa, dal 1900 ad oggi è sempre uguale, non ha mai fatto il salto di qualità. Io non me la voglio prendere troppo con gli amministratori del comune, io me la prendo con i cittadini, perchè loro sono cittadini come tutti gli altri, e non facciamo i distaccati o i distinti, se non c'è una sola amministrazione che ha cambiato le cose, significa che questo sono e vogliono di teramani. Siamo rimasti uno stramaledetto paesotto di cui vergognarsi, quando ne parlano male, studenti universitari e gente di fuori, non abbiamo nemmeno il coraggio di difenderla, vorremmo, ma non possiamo, perchè hanno ragione! Una città che ha una storia millenaria, mai valorizzata, un centro storico deturpato dalle auto parcheggiate ovunque, eventi svolti sempre e solo in P.zza Martiri della Libertà, manco fosse l'unica piazza del PAESE, tutto ciò che non viene fatto lì ormai si trasferisce a Piano d'Accio, arredi urbani ai limiti della decenza: sedie di plastica stemmati "coca-cola" o altro, "spaparanzati" lungo le principali vie di passeggio del centro storico. E lasciamo perdere il resto della città, abbandonato e dimenticato, classe politica ignorante e grezza, come i suoi concittadini.
"Attacca l'asino dove vuole il padrone". Se anzichè Luciano Gentili il manifesto fosse stato firmato dalla CGIL, si sarebbe potuto dire che mai titolo fu più appropiato per il primo maggio 2012. Però si può sempre rimediare... Se un sindacato a Teramo ancora esiste, non può esimersi dal firmare un altro manifesto che potrebbe recitare... Libera l'asino e attaccaci il padrone.
Ma, scusate l'ignoranza, chi è Vittorio il Fenomeno?
Plotildo, hai ragione, il punto è che tanti teramani bravi e capaci se ne sono dovuti andare per riuscire a fare qualcosa di buono con la loro arte o con la loro professione..sono rimasti purtroppo a teramo tanti incapaci, leccaculi e servi, vecchi ancora prima di invecchiare che aiutati dai loro amici politici hanno monopolizzato i pochi fondi pubblici, emarginato quanti piu' capaci di loro si davano da fare con passione per la loro città, e si sono fatti i soldi, perchè se li sono fatti, anche quando piangono miseria dicendo che ci rimettono ... Teramo è un cantiere infinito, strade distrutte, bar che vendono alcolici a basso prezzo a ragazzini che poi non hanno di meglio da fare che vandalizzare la città e pestarsi tra loro...La responsabilità è politica, e non solo di campana, che comanda quel poco che gli serve per riuscire a fare eventi ridicoli, l'importante è farne tanti, cosi' gli amici lavorano tanto e sono riconoscenti quando si tornerà a votare. Sicuramente anche prima era uno scandalo, ma adesso, con internet si comprende molto di piu' l'abisso culturale che ci separa dal resto del mondo... Speriamo che finalmente si apra un dibattito serio, anche se ormai la strada ha preso una brutta piega, c'è una cultura alta, strafinanziata da banche e fondazioni, e monopolizzata dai soliti 2 o 3 tromboni, e c'è la cultura popolare, quella de lu magna de na vodde e del liscio...tutto il resto non trova spazio, non esiste, non deve esistere, perchè questi signori non riescono a capirlo e a mangiarci sopra come dicono loro. Perchè Teramo è anche una città corrotta, fatta di asini e padroni.
al minuto 1 e 58 mughini esprime un concetto definitivo su questa questione... http://www.youtube.com/watch?v=TJXneUnJLZo
Mah, non credo che Teramo rimarrà sconvolta dalla presenza di Attacca L'Asino al secolo Luciano Gentili, anzi rimarra piacevolmente sorpresa. Luciano è un musicista folk, ma lo si conosce anche per le sue altissime qualità jazz presso l'Hotel Savoia ***** di Cortina, non vi perdete lo spettacolo .....
Che scandalo....povera Teramo...subisce queste sordide iniziative quando, ad esempio, è abituata a veder riempito il suo splendido teatro perchè sul palco ci sono michelle hunziker (sigh!) e massimo ghini (sob!) oppure a leggere (?) quotidiani locali che strombazzano in prima pagina notizione del tipo :"notissimo commercialista fugge in valacchia con la badante di sua suocera". il resto su ateramocumafìsbije.com
Nessuno dice che "Attacca l'asino" non debba esibirsi, ma non lì c***o! Ma perchè dobbiamo utilizzare Piazza Martiri come l'unica Piazza di un paese!?? Il resto del centro storico è tenuto fuori da una qualsiasi iniziativa e manifestazione! Prima dobbiamo liberare però gli stretti vicoli dalla morsa della auto, sempre più agenti parassitari della passeggiata, del relax e dello shopping! Ecco perchè molti preferiscono poi andare al CC a Piano d'Accio, lì si pèarecheggia, non si paga e si sta al coperto...
Mi auguro che a tutti i cittadini Teramani , presenti in piazza Martiri della Libertà,il primo maggio,il SINDACO regali lo stesso SPETTACOLO che ha donato ai cittadini di VILLA MARINI,esibendosi sul palco con Vittorio il Fenomeno e le "FENOMENONE "........ Allegria!!!!!!! Allegria!!!!!!!!
tra parentesi cara mago', stamattina il sindaco e l'assessore di giovangiacomo stamattina hanno premiato di persona tutti i bambini che hanno partecipato alla maratonina pretuziana....piu di cosi...ma dipende pur di screditare una parte saresti disposti a tutti ma i fatti sono sotto gli occhi di tutti....
@ Anonimo Tra parentesi, caro anonimo, nessuno voleva screditare nessuno..... Hai ragione tu, i fatti sono sotto gli occhi di tutti...... Per quanto riguarda il " più di così " mi fa presumere che ti accontenti..
Per puro caso, passeggiata del cane prima di andare a nanna, ho di sfuggita orecchiato alcuni minuti dell'esibizione "attacca l'asino", beh che devo dirvi! Il capo gruppo che ha difeso la "sua" cultura, meno male che è sua, ed il livello della piccola parte che ho ascoltato mi ha fatto immediatamente rivalutare la funzione artistico culturale di Roppopò e Vittorio il Fenomeno nel paragone essi si ergono nella statura, relativamente parlando s'intende, di un Wagner e di un Beetoven. Buon asino a tutti, ed attaccatelo dove vi pare.
ti fa presumere male, dico solo che e' stata una bella presenza tutto qui...per il resto la cultura ha diverse sfaccettature come la musica e l'arte in genere...esiste wagner ma suona anche roppopo',uno ha una funzione l'altro evidentemente un'altra funzione...e' molto semplice inoltre mi farebbe piacere sapere cos'ha ascoltato di wagner il signore sotto e sorrido...
I bambini non hanno spazi verdi nei quali correre e giocare? I bambini rischiano di infettarsi con le siringhe usate perchè nessuno le raccoglie? I bambini rischiano di cadere sui marciapiedi e sulle strade disconnesse?... Che ce frega? l'importante è che il sindaco abbia speso un'ora del suo prezioso tempo per consegnare la medaglietta a qualche bambino. "Più di così"... Non ci si può aspettare da questo sindaco. Hai ragione caro anonimo, mi hai convinto, alle prossime elezioni comunali ci metto una croce sopra.
il 2 luglio schiaffo del soldato e gara di rutti sotto all'arco!
un paio di domande, poi chi vuole risponda: ma perchè concerti come quello del teatro degli orrori devono costare 10 euri e svolgersi a piano d'accio e attacca l'asino e nduccio, vincenzo olivieri, vengono invece sempre offerti gentilmente dall'amministrazione comunale a ingresso libero? Il trend ormai va avanti da parecchio...perchè non provare ad invertirlo...vogliamo vedere poi quanta gente pagherebbe per vedere spettacoli simpaticissimi come attacca l'asino o gli spaghetti bros o giggione e donatello? Non è che questi spettacoli nazionalpopolari costino tanto di meno poi, anche se ci fanno credere che sono a cosHtoZzero... il problema, l'unico qui' è che nel primo caso il biglietto lo pagherebbero soltanto le persone veramente interessate, nel caso degli asini, fenomeni, roppopp0ri e olivieri vari, il biglietto lo paghiamo tutti..... E perchè questa gestione della cultura alla teramana privilegia stranamente sempre quegli stessi artisti che si esibiranno al famosissimo summer festival di val vomano? Quale piano strategico della cultura ci sarà mai dietro? Quale innovativo scambio culturale tra frazioni e città stanno mettendo in atto gli infaticabili operatori culturali al timone di piazza martiri? Direte voi, ma tutto sso casino per un asino sul palco quando al comune ce ne stanno una trentina, AVETE RAGIONE, SPERIAMO ALLORA CHE PRESTO I LORO PADRONI LI RIPORTINO IN STALLA, PER TORNARE ALLA NORMALITA'!!!!!
@Anonimo: il riferimento al signore sorso per chi è fatto?Per me o per Beetoven? Se riferito a me è sbagliato, ci sento benissimo ed ho ascoltato molto più Wagner e Beetoven di quanto lei possa immaginare, Se riferito a Beetoven è sbagliato lo stesso, i due non erano contemporanei, o coevi se preferisce, ed esendo Beetoven, quello sordo, antecedente a Wagner la cosa sarebbe stata inpossibile.
Bakunin, se avessi ascoltato così tanto quello che dici tu, sapresti che "ci va l'H"...vabbè... L'evento "Aspettando il primo maggio" è stato realizzato dalla "BM Idea", "Attacca l'asino" non so, forse il comune. Resta il fatto che il centro storico non viene preferito per gli eventi perchè scomodo, in primis per la penuria di parcheggi e in secundis per la logistica riguardo gli eventi a pagamento, è più difficile e dispendioso farlo in spazi aperti che vanno chiusi per farsi pagare...
ANOnimo, nn hai capito...chi vuole gli asini, i fenomeni e gli olivieri puo' comunque trovarseli dove solitamente si esibiscono, e se sono tutto questo richiamo, dovrebbe essere facile per loro riempire grandi spazi a pagamento. Il centro storico sembra venga preferito solo per eventi, se cosi' li vogliamo chiamare di livello culturale campagnolo, cioè liscio vino e porchetta...allora, le cose sono due o il comune pensa che ai teramani piace solo questo, oppure se certi spettacoli a certi amici di nepezzano non li compra il comune non glieli compra nessuno, perch' c'è crisi, e l'asino comunque deve mangiare tutti i giorni.
avete rotto le scatole con la vostra COLTURA! Le feste ti attacca l'asino sono sempre piene e richieste da molti comuni perchè è questo che piace alla maggior parte della gente! Non mettete in cattiva luce gli artisti che voglio solo fare il loro lavoro per delle vostre questioni politiche. e non sottovalutate l'intelligenza e la cultura dei teramani che apprezzano queta musica.
Signora Maria, ma non è politica dimenticare che il Primo Maggio è la Festa dei Lavoratori e non degli asini e dei padroni, e trasformarla quindi in una qualsiasi banale festicciola di paese a uso e consumo di bambini e famigliole felici, senza proporre uno spunto di riflessione? Nessuno attacca gli artisti, qui' sono gli amministratori a fare il gioco sporco, per contiunuare come sempre a fare i loro comodi...