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Renzo Di Sabatino apre la Scala Santa per chi critica il Rettore

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Era nell'aria.
Non una semplice ordinanza del Presidente della Provincia, ma l'Ordinanza superiore a cui non si può che rispondere in modo cerimonioso.
D'Alfonso Il Luciano-Diacono aprirà in anticipo la Perdonanza Celestiniana per l'indulgenza plenaria e il Presidente della Provincia di Teramo, Renzo Di Sabatino, la Scala Santa di Campli.
Tutti coloro che hanno osato indagare o criticare sull'operato e l'operato del Magnifico Rettore,  Luciano D'Amico, sul mondo dell'Università di Teramo e della Fondazione, dovranno cospargersi il capo di cenere e pagare pegno.
Vigili del Fuoco, Carabinieri, Guardia di Finanza, Procuratori, Amministrativi, spioni, blogger senz'arte o parte, insieme per la più grande clemenza della storia abruzzese.
L'undicesimo peccato sarà proposto da bolla presidenziale e certificato da simbolo templare.
Luciano D'Amico è al di sopra di ogni sospetto, sopra anche ogni dubbio, sul valico delle critiche, più in alto di ogni orizzonte, in cime a tutte le visioni.
Chi non ha compreso che lo Stato non è in buon stato se non percepisce lo status di D'Amico...rema contro il futuro e la Luce.
L'Aura.
Dio ha perso il posto.
Era un precario.
Non è stato più invitato...il suo curriculum era insufficiente. 
La legge è scritta...fate vobis, uomini di buona volontà. 
 

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Commenti

Gentile dott. Falconi (rinnovo il mio commento che credo non sia andato a buon fine nell'invio ) mi chiedo come una figura istituzionale quale il presidente di una provincia che sta franando da tutte le parti, causa neve, possa perdede tempo ai fatti che accadono al Rettore dell'Università di Teramo. Forse perché all'università lavora la moglie del Presidente della provincia (presso la Facoltà di medicina veterinaria). Allora mi chiedo e se lo chiede chiunque ha a cuore questo paese, perché il Presidente Di Sabatino offre il proprio patrocinio gratuito al Rettore? Si potrebbe pensare che lo fa per far diventzre professore ordinario la propria consorte, senza togliere tutte le capacità della persona stessa forse in grado di farlo da sola? Allora diciamo che in Italia c'è una legge sull'anticorruzione che individua chi dovrebbe astenersi da certe gesta. Dott. FALCONI purtroppo nessuno lo fa
Gentile Dott. Falconi, non sarebbe male se controllasse meglio la veridicità di quanto affermato in taluni commenti. Per inciso mia moglie è un tecnico di laboratorio vincitrice di concorso ai tempi di Russi, non una docente nè ricopre ruoli apicali. Quanto al Suo articolo, non sono in discussione le violazioni riscontrate, conoscendo personalmente, il Rettore, la professionalità dei VVFF. Converrà però che il Rettore ne risponde non in quanto artefice, bensì "oggettivamente" per la funzione pro tempore ricoperta. Da ultimo, il Prof. D'Amico non ha mai contestato la doverosità delle diverse indagini in corso, bensì quella che lui ritiene essere la loro genesi, e cioè esposti e veline provenienti dall'interno dell'Ateneo. Su tale aspetto è per me strano che Lei, dotato di notevole acume, ad oggi non si sia ancora posto qualche dubbio. Cordialità

 Caro Presidente Di Sabatino o forse sarebbe meglio usare il titolo di Avv. Di Sabatino, visto lo stile attento ed elegante indossato nella difesa del Magnifico Rettore.
Non ho la pretesa di avere l'acume di un leguleo ma conservo una modesta capacità di lettura delle dichiarazioni del Professore D'Amico e in particolar modo della sua ultima intervista nel salotto di Teleponte o nel discorso di apertura dell'anno accademico.
Passaggi che ho segnato con la matita blu.
La invito a rivedere la trasmissione per evitare in un prossimo futuro errori di valutazione, fondamentali in caso di dibattimento anche solamente pubblico.
Concordo sul fatto che il dott. D'Amico sia stato vittima di un complotto nato dalla fretta di alcune figure pubbliche nel voler diventare sodali.
Non amo rispondere quando ci sono delle indagini in corso e soprattutto quando le stesse non hanno segnato il termine naturale.
Come ho avuto modo di scrivere le sanzioni amministrative non riguarderebbero solamente il regresso ma anche attività amministrative del periodo illuminato del Manager D'Amico.
Le denunce da parte degli "Amministrativi" ( io ero convito fossero anonimi-questa è una notizia) in caso di un sospetto di reato o violazione fanno parte del dovere di ogni cittadino.
Lei dovrebbe convenire in quanto il più alto rappresentante dell'Ente Provincia e quindi custode di tavole e leggi.
Nel ricordo da servitore dello Stato e nel rispetto che devo allo Stato non continuo nella mia analisi e rimango in attesa, del fine indagine del Pm Rosati e della sua Pg ( Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco) e della vostra futura solidarietà che sono sicuro, in ogni caso, non tarderà a mancare. 
La saluto con una domanda.
Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla Giustizia e alla solidarietà di alcune figure Istituzionali contro lo Stato?

E due: pure il Rettore dell’Università di Teramo sa che “gli spioni” sono interni anche se gli esposti sono anonimi. Tuttavia il Rettore dell’Università di Teramo forse ignora che sul sito web dell’Università di Teramo è pubblicato un modulo che la legge anticorruzione impone di rendere disponibile: trattasi del “modello per la segnalazione delle condotte illecite” predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Lo ricopio pari pari: “I dipendenti e i collaboratori che intendono segnalare situazioni di illecito (fatti di corruzione ed altri reati contro la pubblica amministrazione, fatti di supposto danno erariale o altri illeciti amministrativi) di cui sono venuti a conoscenza nell’amministrazione debbono utilizzare questo modello. Si rammenta che l’ordinamento tutela i dipendenti che effettuano la segnalazione di illecito. In particolare, la legge e il Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.) prevedono che: - l’amministrazione ha l’obbligo di predisporre dei sistemi di tutela della riservatezza circa l’identità del segnalante; - l’identità del segnalante deve essere protetta in ogni contesto successivo alla segnalazione. Nel procedimento disciplinare, l’identità del segnalante non può essere rivelata senza il suo consenso, a meno che la sua conoscenza non sia assolutamente indispensabile per la difesa dell’incolpato; - la denuncia è sottratta all’accesso previsto dagli articoli 22 ss. della legge 7 agosto 1990, n. 241; - il denunciante che ritiene di essere stato discriminato nel lavoro a causa della denuncia, può segnalare (anche attraverso il sindacato) all’Ispettorato della funzione pubblica i fatti di discriminazione. Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare il P.N.A.” N.B. La legge prevede che, purché ben circostanziate, siano ammesse anche segnalazioni anonime: il Presidente Di Sabatino sta già raccogliendo le firme per un referendum abrogativo?
Io non mi pongo il problema della fonte, ma se la violazione sussista realmente. In genere guardo cioè la sostanza delle cose, non la forma (oltretutto pure ammessa). Per quanto riguarda la funzione pro-tempore ricoperta, lo stipendio corrisposto tiene anche conto delle responsabilità che ci si assumono dal momento in cui si accetta l'incarico, in piena libertà e senza costrizione alcuna. In ogni struttura chi riveste il ruolo di figura apicale ha l'onere del controllo dell'operato dei sottoposti. Funziona ovunque così.
Buongiorno, condivido in pieno il pensiero del Presidente Renzo Di Sabatino, e rinnovo la stima e la solidarietà al Magnifico Rettore. A tutte le persone che conoscono l'Università degli Studi di Teramo basta ricordare come è stata gestita in passato e in che modo il nostro Magnifico Rettore abbia contribuito al suo miglioramento, le persone oneste sono sempre di ostacolo ai nullafacenti. Le polemiche sciocche le lascio alle persone che hanno il tempo di farlo. Cordialità

 Andrea il suo stile è Magnifico.

Gentile Andrea, forse lei non ricorda il passato di Unite...tanti studenti...tanti idee...tanti progetti...opportunità per tutti...una vera "universitas"! Ora sembra un ricettacolo di mediocri...Fare isterici piagnistei e invocare (e pretendere) sostegno degli adepti per non essere riusciti a rispettare la legge è una tipica condotta da mediocri! Gli accertamenti condotti sul piano della sicurezza rappresentano il nervo centrale di un sistema amministrativo moderno e governato dalle regole. E questo principio basilare non dovrebbe essere sconosciuto neanche al Presidente Di Sabatino, che con questo autogol ha dato un bel "calcio" alla sua credibilità politica! Evviva la mediocrità!
Complimenti per la profondità di pensiero e per l'educazione. A proposito..... la distribuzione dei santini a quando?
Buonasera dott. Falconi, mi dispiace deluderla io sono un semplice e comune cittadino.
Perché invece di affermare più o meno esplicitamente e/o ironicamente in stile Wanna Marchi / Mago Otelma qual è l’identità di “Andrea”, non si disquisisce sul “merito” del suo (di “Andrea”) pensiero, ovverosia su come sarebbe stata gestita in passato l’Università, su come forse la starebbe gestendo meglio oggi D’Amico e sul concetto di persone oneste = ostacolo ai nullafacenti? Vedo che non sono il solo su questo blog a ricevere un trattamento soggettivo, anziché oggettivo. Quindi, a maggior ragione, oltre alle suddette domande mi chiedo anche a cosa servano le illazioni (perché in definitiva di questo si tratta) circa l’autore del post, nell’ottica di un costruttivo dibattito sul tema trattato. Insisto: si badi al “merito” delle opinioni espresse e non al titolare delle stesse, altrimenti chi non lo fa potrebbe dare l’impressione di non avere adeguati argomenti (grazie ai quali poter altrettanto adeguatamente replicare).

 Caro Santacruz perchè lei vuole asserire che Andrea ha Giustificato la sua dichiarazione?

Quindi basta dire che il nostro Sindaco è il Migliore ( per esempio)  di tutti visto il sindaco precedente e si può ben dire di aver motivato e ragionato?
Andrea è un ultras.