Sapete cosa fa più male di leggere la disperazione sullo stato di Facebook di una madre di un ragazzo altro dotato?
Leggere che il centro diurno che ospita il talento di questi ragazzi, nella coltivazione delle piantine grasse, nei lavori manuali di oggettistica, nel disegno, nella cucina dei prodotti tipici, chiuderà nel mese di Marzo.
La socializzazione alla base di ogni terapia di adozione quotidiana con la propria dimensione, preclusa per mancanza di fondi.
Mi piacerebbe, ci piacerebbe, essere smentiti dal comune di Montorio.
Il centro di Villa Brozzi è un respiro anche per le famiglie.
L'anima che si ristora senza pensieri.
Auspichiamo un bel comunicato nel quale l'Amministrazione montoriese, facendo una bella figura sotto elezioni, riesca a dirimere ogni dubbio.
Non perchè sia un patto da rispettare o un diritto civico, ma solo per le elezioni di Maggio.
I ventimila euro promessi al centro di Villa Brozzi ci sono e ci saranno ogni anno.
Esistono i fraintendimenti.
Una colletta?
Una tassa tra amministratori e imprenditori che lavorano per l'ente locale?
Non ci interessa...salviamo Montorio dall'ennesima vergogna verso i più deboli.
Ora basta.
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