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Chi querela I Due Punti....è uno scorreggione

di Giancarlo Falconi
2 minuti

La querela di un politico contro un cronista, un giornalista, un blogger, è un atto da vili e dal punto di vista della comunicazione, un suicidio. Il Lombroso, il buon Popper, Kant, Sant'Agostino, parlerebbero di mancati confronti, di paura, di pavidezza, di timida cognitiva.
Il politico è un personaggio pubblico e come amministratore, eletto tra gli eletti, come migliore tra i migliori, deve rispondere alle domande poste dalla cittadinanza, dai propri rappresentanti.
Le critiche sono sinonimo di attenzione, di valore, di esistenza. Teramo ha una parte di classe politica rivolta verso il basso, in maniera orizzontale. Rappresenta la pancia della gente. Gli umori viscerali e segue il refolo mentale di una brezza intestinale. Una fagiolata al posto di una corrente di pensiero.Una scorreggia di parole.
L'effetto è quell'odore che ti arriva alle narici e sa di cibo precotto, pronto, fast food, fame.
Non conoscono l'essenza di un partito e il rispetto dei ruoli. Sanculotti, cortigiani alla ricerca di una poltrona, un favore, di acquisire visibilità e rispetto anche nei confronti dell'ultimo disagiato. Una volta sarebbero stati ai margini. Uscieri di se stessi. Portatori sani di rotoli e morbidezza. Loffe presenze. Palloni gonfiati. Noi non abbasseremo la testa, perchè la puzza sarebbe insopportabile.
Noi siamo lenti. Ci piace accendere la pipa e non la sigaretta. Pasteggiare un buon sigaro imbevuto di cointreau, leggere le poesie di Trilussa e pensare al manifesto della razza. I due Punti vivono di pensieri in libertà, di segnalazioni, di letture, di migliaia di lettori, di denunce, di minacce, di paure e forza. Siamo liberi. Possiamo urlarlo, fieri. Non abbiamo la sanità privata alle spalle, un ente pubblico, un partito. Non dobbiamo attaccare un Governatore, un sindaco, un presidente, l'opposizione, ma possiamo criticare il Governatore, il sindaco, il presidente, l'opposizione. Vi prometto che gli scorreggioni avrannno da parte nostra, il loro stesso interesse. La stessa moneta.
Il politico scorreggione ci querela? Noi siamo pronti a rendere la puzza ancora più nauseabonda. Denunceremo. Leggerete...l'aria si farà pesante. Molto pesante. Questione di giorni.
Parola mia.

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Commenti

"Una volta sarebbero stati ai margini"? C'erano ai margini! Ho pratica dei bassi teramani dove si assiepavano i sottoproletari con soprannomi mutuati dal regno animale. Se chi è querelante è chi io penso era uno di loro e dopo aver sgomitato per una vita elemosinando presso ogni potente di turno, oggi pensa di essere un simil potentucolo da stapazzo e morde quando gli si mostrano i suoi limiti. Dice il proverbio dei bassi teramani: "lu peducchje' arbvite' mocceche' chiù de lu peducchje' vive'"
A te ed al tuo blog ILLIMITATA STIMA E SIMPATIA Siamo in trepidante attesa per le prossime... scoreggiate!
...ahi ahi...oggi ho mangiato fagioli e salsicce...quasi quasi vi querelo, anzi...un attimo...mhmhmhm...eeeeee...mhmhmh... PPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Querela fatta! Arrivedereci
Avete riesumato un termine favoloso : Politici = LOFFE.
Fino alla "prima repubblica" in Italia sono esistiti politici e grandi politici. Gramsci, Matteotti, De Gasperi, Nenni, Togliatti, Almirante, Moro, Berlinguer, solo per citarne alcuni. Successivamente ai politici sono subentrati grandi e piccoli mercanti senza scrupoli, circondati e serviti dai loro commessi. La vera politica per costoro è cosa sconosciuta, sanno (per modo di dire) solo curare i loro interessi e le loro finanze a danno della collettività. La loro ignoranza sulla potenziale nobiltà della politica è pari alla loro infinita arroganza. L'unica cosa che temono è la giustizia, ma anch'io ho fiducia... Nella magistratura.
Hanno paura della critica e del confronto! Pavidi nel migliore dei casi. Senza potere non sono nessunoooo!!! Una risata e una PPPPPPPRRRRRRRRHHHHHHH!!!!!! li seppellira' questi "caporali".
Voglio cogliere l'occasione per ringraziare pubblicamente il vice sindaco di Teramo Alfonso Di Sabatino Martina che mi ha querelato perchè si è sentito toccato dalle mie vignette e dal fatto che io abbia detto in televisione che Marco Mastrilli è suo cognato. Passi per le vignette, evidentemente Di Sabatino non ama farsi due risate ma per Mastrilli mica è colpa mia se è suo cognato. Approfitto di questo bellissimo blog per annunciare l'imminente uscita di un video satirico su Di Sabatino, visto che non ha gradito le vignette spero che gradisca il video.
"lei non sa chi sono io" "ti faccio causa" il linguaggio dei tromboni è sempre quello, immortalato nella scena dello scompartimento del film di Totò...
Caro Sig. Olivieri, aspetterò con trepidazione l'annunciato video satirico nella speranza di poterne vedere altri . Speriamo I FUTURI non emanino cattivo odore come LE SCOREGGE. Cordialmente.
Continua così Giancarlo: che gli fai alzare la pressione a questi... così se non ci pensa la magistratura, ci pensa Dio!
Libera-Mente, il video sarà pronto entro tre giorni, cordiali saluti anche a lei.
Caro Giancarlo, oramai non hanno più niente da dire, più niente da proporre e per aumentare la loro arroganza e visibilità che s'inventano????????????? Si dimenano velocemente come le povere lucertole che ai miei tempi i ragazzacci ferivano con un punteruolo e.............. DENUNCIANO tutti, della serie è meglio che agisca prima io........ Il bravo politico, accetta le critiche, la satira, il confronto e ne fa TESORO!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Continua così Ciao!!!!!!!!!
Una volta certi soggetti non sarebbero stati mai neppure candidati, al massimo avrebbero potuto fare da autisti ai politici. Ma i tempi sono cambiati, purtroppo.
Chi querela è una merda! Na scoreggia è poca cosa! Solidarietà Giancà! Sempre