Per una volta, una volta sola, la prima volta che ho difeso Paolo Tancredi, per aver lottato e perso, per il bene di una delle più gloriose Istituzioni teramane, l'Istituto musicale Braga, un comunicato stampa del Comune di Teramo, di Maurizio Brucchi, mi costringe a difendere di nuovo il senatore Tancredi. Avevo scritto "La notizia è clamorosa ma in fondo non è sorprendente. Il Senatore Tancredi, Segretario della Commissione Bilancio, ha visto bocciato il suo emendamento, sulla legge mille proroghe, per la statizzazione del Braga. Il tutto nonostante l'appoggio del centro sinistra del Senatore Legnini". Il senatore del Partito Democratico mi ha confermato la mancata copertura finanziaria. Poi all'improvviso la gaffe del comune di Teramo alla ricerca di una difesa grossolana e pacchiana. Leggo con voi " ll mancato inserimento del finanziamento a favore del Liceo Musicale Braga di Teramo nel Decreto Milleproroghe, non pregiudica alcunché a proposito della statalizzazione dell’istituzione musicale teramana ma segna, molto più semplicemente, l’esito non fortunato di un tentativo, al quale ora seguiranno altri.Va sottolineato che l’emendamento presentato dal Senatore Paolo Tancredi non è stato bocciato, bensì dichiarato inammissibile". INAMMISSIBILE? Cioè che non può essere accolto, ammesso, che diventa in estensione del termine intollerabile, inaccettabile, legalmente e formalmente scritto in maniera non consona alle normative. Colgo l'occasione per esprimere la mia solidarietà al Senatore Tancredi per questa difesa di ufficio. Un teatrino di apprendisti. E li chiamano amici.
Commenta
Commenti