Una cortesia.
Piccola.
Mi vanno bene le minacce, fanno parte del gioco senza passare dal via, ma le carte false no.
Ieri mattina mi è stata consegnata da un noto studio legale di Teramo, una missiva a firma XXXX, che conteneva uno scoop di livello planetario.
Planetario ma che dico?
Nazionale.
Nazionale, ma che dico?
Regionale.
Regionale, ma che dico?
Cittadino.
Cittadino, ma che dico?
Quartiere, diciamo di corso San Giorgio.
Bilanci, confidi e quant'altro a dimostare interessi personali e altre piccole truffe.
Le carte, ovviamente, dopo un'attenta analisi durata circa sette secondi sono risultate false.
Io personalmente mi ritengo offeso e dileggiato moralmente.
Se volevate farmi prendere una denuncia, una querela, mi sarei aspettato un lavoro migliore.
Ora comprendo la fine della Tercas.
Di Matteo a parte, uomo intelligente ma portato al bene di se stesso, al male della società, ha potuto proliferare indisturbato perchè circondato da persone non all'altezza del proprio compito.
Inserite nei piani strategici.
Ma questa è storia.
Un'altra storia che avrà presto il suo lieto fine.
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Commenti
Caro Picchio rosso, piccola nota informativa. A casa mia le carte contabili si pesano.
Mio padre ex Banco di Napoli, Mia madre ex Bancapopolare dell'adriatico, mio zio ex Banca di Napoli, altro mio zio ex Banca Nazionale del Lavoro, altro mio zio Ex Banco di Napoli. Quando si riuniscono per leggere sembra un CDA;)