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Teramo: La parola al Sindaco Brucocchio

di Christian Francia
3 minuti

Intervistato da Daniela Facciolini, il nostro sindaco ha recentemente esternato considerazioni a tutto campo, che fanno in parte ridere e in parte piangere.
Mi limito alla grana più preoccupante, quella dei rifiuti.
Sollecitato sul perchè dell'aumento della TIA, Brucchi usa l'ironia: "l’aumento è minimo e si è reso necessario a causa della maggiorazione dei costi di trasferimento in discarica, dell’indifferenziato e dell’organico. Del 14%, l’11% è dato dall’aumento della spesa di trasferimento e conferimento nelle discariche (circa 1.100.000 euro) e il restante da un errore nel PEF, il documento di programmazione finanziaria. Ma è andata bene, ripeto, visto che in altri Comuni le cartelle avrebbero subito aumenti fino al 30%".
Le panzane sono un'arma politica convenzionale, ma spesso vengono smascherate e chi le propala accetta il rischio di venire sbugiardato.
Orbene, comunico formalmente a Brucchi che Comuni virtuosi come quello di Sant'Omero hanno esattamente modificato le tariffe del 30%, però in diminuzione e non in aumento.
Se poi egli ritiene che il 14% sia un incremento minimo, evidentemente si riferisce ai propri consistenti redditi e non si immedesima affatto nelle famiglie in difficoltà.
Forse sarebbe meglio chiedere scusa ai cittadini.
Alla successiva domanda, relativa alle prospettive in merito al problema del conferimento dei rifiuti a Teramo, l'ineffabile sindaco risponde così: "Purtroppo per i prossimi due, quattro anni, saremo nella stessa situazione. Se non si trova una discarica dove conferire, i costi non potranno diminuire".
I cittadini meno avveduti potrebbero pensare che il povero Brucchi sia costretto a fare scelte impopolari per colpe non sue.
E invece le colpe sono in parte sue e in parte dei suoi carissimi amici Chiodi e Di Dalmazio.
Infatti la competente Regione Abruzzo non legifera in materia come dovrebbe fare da molto tempo, con dirette responsabilità del presidente e dell'assessore ai rifiuti.
Quanto a Brucchi, tutti devono sapere che egli fa parte quale sindaco del consorzio obbligatorio per la gestione dei rifiuti della provincia di Teramo (ADA.TE.), del quale fanno parte tutti i sindaci in proporzione della grandezza del proprio Comune (quello di Teramo da solo rappresenta più del 17% del totale).
Ebbene nell'ultima assemblea dell'ADA, tenutasi pochi giorni orsono, Brucchi si è affannato a sostenere che il consorzio dovrebbe agire solo dopo aver chiesto consiglio alla Regione e non in piena autonomia.
Tutto legittimo, per carità, ma almeno ci eviti le prese in giro: se le discariche non si cercano è sicuro che non si trovano, e non per i prossimi due o quattro anni, ma per i prossimi trenta.
E il gioco del rimpallarsi le responsabilità non funziona più semplicemente perchè è sempre il medesimo schieramento politico a comandare nei differenti livelli di governo.
Purtroppo l'inerzia cronica del centrodestra è in perfetta continuità dal Comune alla Regione, e questo ingenera il sospetto che la crisi dei rifiuti che il dirigente regionale Gerardini paventa per la prossima primavera (saturazione delle discariche esistenti) sia un esito che la classe politica al comando voglia perseguire e non evitare a tutti i costi.



 

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Commenti

Bravo Christian....ottimo......
Scusate ma una domanda sorge spontanea " Ma che ci stanno a fare quei cialtroni alla Regione..." Ci vuole tanto a trovare un sito per creacre una discarica per l'indifferenziato... e ci vuole tanto a raccoglier l'umido e trasformarlo in concime o...altro.Ci sono individui che con i rifiuti si arricchiscono e noi poveri fessacchiotti paghiamo le discariche ed i trasporti in altre regioni.
Ma quest'uomo quando parla sa quello che dice?
NON CAPISCO..VERAMENTE NON CAPISCO FRANCIA....... IO NON SONO DI CENTRO DESTRA..NON HO APPOGGIATO BRUCCHI NE' L'HO VOTATO E NON L'AVREI FATTO NEANCHE SE SI FOSSE CANDIDATO MIO PADRE O LA MIA COMPAGNA O IL MIO COMPAGNO.... NON CAPISCO FRANCIA :MI PUò SPIEGARE, PER FAVORE, PERCHè TUTTO QUESTO ACCANIMENTO CONTRO BRUCCHI??? IO NON CAPISCO...
Caro "noncapisco", purtroppo sono in molti a non capire. In politica, dove tutti corrono dietro ai propri interessi, nessuno capisce chi ha a cuore solo la propria città e non chiede niente per se stesso e/o i propri familiari. Anzi, questi pochi sono fatti oggetto di scherno dagli sgherri che vivono nel sottobosco della politica. Il mio caso è semplice: sono politicamente agnostico, vedo tutto e valuto in autonomia senza secondi fini. Valuti lei se il mio è "accanimento contro Brucchi" o non piuttosto la cruda e triste analisi della politica messa in campo dall'amministrazione comunale. Io credo di segnalare cose plausibili e verosomili (quando non verissime) nell'interesse di tutti, se poi si vuole mettere l'accento su un presunto odio inesistente, ciascuno è libero di pensarla come vuole. I fatti restano tali a prescindere dalle partigianerie e dalle faziosità. Cordiali saluti.
povero brucocchietto nostro...mo pure il peggior cartone animato di tutti i tempi ti fanno fare...nonchè peggior film di Benigni... ma Geppetto poi chi sarà il buon Gianni presidente? E mr. Vinicius farebbe il Grillo Parlante (al cellulare)?E chi lo fa Mangiafuoco, Dudu' Dimattina?E il ventre della balena potrebbe essere forse il Comune?E la fatina chi sarebbe, Manola Di Pasquale?E i 2 carabinieri...indovinate un po? P.S.:ma anche un posto x la nuova coppia comica Drive Bell & Teddy Reno, Teddy & Drive, lo vogliamo trovare? (ah già...il gatto e la volpe!!!!)
Più che odio, quella di Francia mi sembra critica per un'attività politica che è obiettivamente poco proporzionale ai compensi percepiti da Sindaco e Assessori. Vedo a Teramo molti giochi e spettacoli, ma poche soluzioni per una città che sta morendo. Gli innumerevoli immobili in vendita nel centro città e nelle zone limitrofe indicano un disagio che porta i Teramani ad andar via. Le tasse aumentano per l'incapacità di gestire i servizi pubblici e per i troppi debiti politici da pagare. Il traffico diminuisce, è vero, ma solo perchè in centro abita meno gente, ed altra ha perso il lavoro o l'attività che aveva. Vorrei una città diversa, più efficiente e meno apatica. Tutto invece mi ricorda la Roma imperiale, in cui imperatori mediocri placavano il popolo organizzando spettacoli al circo massimo e al colosseo, affinchè non si occupasse della loro incapacità.
Un comune pieno di debiti, chi ha fatto i debiti si metta le mani in tasca e li paghi. Alleanza tra politici e palazzinari, tanto pagano i cittadini. Si assumano le responsabilita questi signori che giocano con i soldi degli altri.
o teramano illuso, ma se NOI ngi mettame na mano in tasca manghe quande' ora de paga nu caffe', ma come te ve mmende...pagare pagare, angora non ho imbarato che significa queshta paola...votate votare shi, e anghe guadambiare conosco, ma pagare...che brutta parole...