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Brucchi si vergogna e invoca la Privacy

di Christian Francia
2 minuti

Non è bello menare le mani e poi nasconderle. Ma il nostro amato sindaco è fatto così.
Dopo aver mal digerito il fatto che il sottoscritto abbia squadernato la verità sulla sua situazione familiare (ricordo che sua moglie è dipendente Te.Am. e lui conserva in prima persona la delega ai rapporti con la Te.Am.), il prode Brucchi è partito lancia in Testa citando il sottoscritto in tribunale, onde vedersi riconosciuti 50.000 euro di danni per la asserita diffamazione subita. Vertendosi in questione squisitamente politica, ho ritenuto opportuno informare la cittadinanza circa l’azione del sindaco ed ho provveduto ad inoltrare al suo avvocato difensore apposita richiesta di autorizzazione alla pubblicazione integrale dell’atto di citazione. Il suo avvocato, però, ha respinto la mia richiesta invocando la privacy per sé ed il suo assistito, con ciò dimostrando – non vertendosi in questione privata ma pubblica – di vergognarsi delle proprie azioni ed intenzioni. Non mi sono rassegnato ed ho chiesto direttamente a Brucchi l’autorizzazione alla pubblicazione; tempestivamente il sindaco mi ha opposto il suo “fermo divieto” alla divulgazione. Ne prendo atto, rafforzando la mia pessima considerazione nei suoi confronti. Vorrà dire che pubblicherò direttamente la sentenza del Tribunale Civile di Teramo. Per ora i cittadini sappiano che chi li amministra ritiene di dover tacitare gli oppositori ed il diritto di critica a suon di carte bollate, piuttosto che per il tramite della normale dialettica politica. Infine, a sottolineare la mancanza di stile ed eleganza del sig. Maurizio Brucchi, segnalo che in casi simili, al fine di dimostrare che si tratta di questione di principio e che non si intende trarre profitto dalla vicenda, tutte le persone dotate di buona educazione sottolineano nell’atto di citazione che gli eventuali danni liquidati dal giudice saranno devoluti in beneficenza. Il sindaco no. Lui – in maniera venale – i soldi li vuole per sé, per il proprio arricchimento personale. Sempre di più mi vergogno del mio primo cittadino, ma la colpa “nna’ è la su, è di chi c’l’ha mass!” (traduzione per i non teramani: “la colpa non è sua, ma di chi ce l’ha messo”).



 

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Commenti

caro Francia, scrivendo quelle cose sulla moglie di brucchi ti sei assunto una bella responsabilità. Ora vai fino in fondo e lotta per quei diritti in forza dei quali hai ritenuto opportuno pubblicare il (per te) rognoso articolo. Non fare la vittima. Non andare alla ricerca di facili consensi. In altre parole: non frignare. Come disse la guardia pontificia al Marchese del Grillo: mo' son cAzzi tuoi. Tutta la mia solidarietà
pubblicala con gli omisssis..tanto va di moda..cmq a testa alta!
Caro Francia ricordo a te e a tutti coloro che accedono a questo sito che ci fu' "uno" che disse "ogni popolo ha il governo che si merita"( non posso fare nomi altrimenti innumerevoli cretini si potrebbero risentire o meglio ancora scandalizzare). Una considerazione. Che gli italiani sono pecoroni non devo scoprirlo io oggi ma e' narrato nei libri di storia del nostro popolo, per chi ha voglia di capire quello che legge , ma credo che in questo momento abbiamo passato ogni limite, e non riesco a capire cosa altro deve succedere per incazzarci sul serio. Forse qualcuno ancora crede che siamo in democrazia? In quanto a te Cri vedi di sparare in tutte le direzioni,e vale anche per il tuo "editore" che a cacare fuori dalla tazza sono stati tutti bravissimi da circa 60 anni a questa parte, anche se capisco che a rovistare nella merda ci si spoca le mani, ma cosolatevi col fatto che quella vecchia puzza meno di quella nuova in quanto e' secca, ma sempre merda e'. buon lavoro e in bocca al lupo
Caro Hans, credo che l'autore non faccia affatto la vittima. Infondo perchè avrebbe dovuto sollevare il problema del conflitto d'interessi del sindaco? Per un po' di pubblicità? Ti ricordo che Francia non è un politico e non aspira a farlo. Il reale problema di questa città è che tutta l'opposizione (PD, IDV, varie Liste civiche) non ha mai alzato la voce, pur sapendo e comprendendo. Così quando governa la destra qualche favorino l'ottiene anche la sinistra e viceversa. Ma non sarà infine che "saranno cazzi loro"? Quando questa gentaglia non avrà più un incarico pubblico, chi si ricorderà di loro? Passeranno lungo la via ignorati da tutti, quando andrà bene, e vituperati, quando andrà male.
Dott Brucchi tu puoi avere tutte le tue ragioni di fare una querela, anzi è un tuo diritto, ma il signor Francia dice la verita, verita che tutta Teramo conosce bene. La querela puo avere anche effetto bumerang. Riflessione caro Brucchi.
In uno stato di diritto le opinioni sono libere, non accettare ciò che si percepisce come calunnia è segno di libertà, alla tutela ed al contemperamento tra loro di tutte le libertà provvede la legge per bocca del Magistrato. Bene ha fatto Francia ad esprimere le proprie opinioni, bene ha fatto Brucchi a querelarlo e/o citarlo in sede civile. W lo stato di diritto.
La giustizia viene amministrata dalla magistratura in nome del popolo italiano, credo che la pretesa tutela della privacy sia un'ennesima interpretazione pro domo sua di chi vorrebbe che tutto ciò che lo riguarda rimanesse nell'ombra. Noi amiamo la luce del sole e la amiamo ancora di più quando c'è di mezzo chi si è proposto come pubblico, e sottolineo pubblico, amministratore. Dr. Brucchi non è più alla presidenza del Circolo Tennis, privato ma che utilizza beni pubblici, il suo operato deve essere alla luce del sole. E' vero o non è vero che la sua signora fu assunta alla TEAM subito dopo che venne nominato un suo collega, di professione, alla presidenza? Se è vero perchè si è sentito offeso? Se non è vero bastava smentire e dimostrare. Ha scelto di chiedere una punizione esemplare, credo che per averla dovrà dimostrare che l'affermazione è falsa, può farlo? Le auguro di si.
il sindaco ha perso un voto di centro destra. Ormai è tempo di cambiare! Ma chi votate?
@fdl: chi votare? Troviamolo insieme un candidato sindaco onesto e capace. Non è abbligatorio l'intervento dei partiti nel presentare candidature o liste, possono farlo anche i semplici cittadini, basta volerlo. Troviamo le persone giuste, nel senso pieno del termine giusto, per un candidato sindaco ed una lista, raccogliamo le firme necessarie ed è fatta. D'altra parte la Costituzione della Repubblica ai cittadini affida l'esercizio della sovranità: Art. 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
E' iniziato il declino....
La parentopoli romana a noi ci fa una pippa, ma qui tutto tace.... ssshhhhhhh.....
Viene il peggio. San Paolo predisse che in questi tempi gli uomini sarebbero stati amanti del denaro, ingrati sleali, ecc ecc 1 Timoteo 3:1-5. Non si addicono queste parole ai politici attuali?