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Brucchi sfratta gli Zombies dal cimitero

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Il Gruppo consiliare del Partito Democratico risponde al Sindaco Brucchi sul caro Loculi.

“Sul caro-loculi, Brucchi ci sbalordisce”
“La capacità del Sindaco di arrampicarsi sugli specchi è decisamente fenomenale”.
“Il Sindaco, pur di giustificare l’aumento dei costi dei servizi cimiteriali, ha riconosciuto di fatto la fondatezza e validità della convenzione tra l’amministrazione Comunale e la Te.Am.  dichiarando che tali aumenti erano previsti nella convenzione medesima.
Il Sindaco nel riconoscere tale diritto ha dimenticato che la convenzione ancora oggi risulta per buona parte disattesa e non applicata per quanto riguarda i seguenti obblighi previsti:
•    l’impianto di cremazione e 700 nuovi loculi nei cimiteri frazionali che dovevano essere realizzati entro tre anni dalla stipula del contratto formalizzato il 28/02/2006;
•     l’adeguamento normativo degli impianti elettrici del cimitero urbano e frazionali con ricorso anche alle nuove tecnologie tipo energy management;
•    la messa in sicurezza di tutti gli impianti esistenti, urbano e frazionali per quanto riguarda gli accessi, uscite di sicurezza, eliminazione delle barriere architettoniche;
•    il risanamento delle murature affette da fenomeni di umidità, muffa e risalita capillare, recupero dei servizi igienici e rimessaggio, adeguamento dell’impianto di smaltimento delle acque meteoriche e la riorganizzazione tecnico funzionale dei depositi attrezzi servizi igienici e camera mortuaria entro nove mesi dalla stipula della convenzione.
Tali inadempienze oltre a rappresentare dei mancati guadagni per l’amministrazione comunale (vedasi impianto di cremazione) rappresentano un disservizio per i cittadini.
Forse il Sindaco intendeva che con gli aumenti previsti nella convenzione si riusciva a far ottemperare quanto non ancora ottemperato dalla Te.Am. e, pertanto, fantasticava sul miglioramento della qualità delle prestazioni, quando resta ancora largamente inapplicata la convenzione originaria firmata con la Te.Am.”
Ma se la ditta ha il diritto dovere di esigere l’applicazione della convenzione i cittadini non hanno il diritto di esigere la corretta applicazione della convenzione?
I cittadini teramani sono decisamente stanchi del continuo aumento delle tasse, cui questa amministrazione li costringe senza avere diritto ai servizi che pagano lautamente.
 

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Commenti

Che bello i comunicati stampa usati in questo modo. Vi copierò.
Falconi ripeto vieni a fare la campagna elettorale a Roseto. Qui si perde.
Un'altra figura di Sindaco.
MA BRUCCHI LA CINTA SE LA VUOLE STRINGERE. HO VA IN GIRO ANCORA CON L'AUTO BLU E I CITTADINI PAGANO.
Solita figuraccia.............. ma quando se ne va?