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Alba Adriatica: Don Ezio, Viviani e i Lituani

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Come si può raccontare in poche righe una storia che ha diverse facce? Parlare di Don Ezio e del suo oratorio. Di una simpatia che si fonda con il linguaggio giovanile chiuso in un moderno Iphone. Di un campettto in erba sintetica, di un'ospitalità che ha l'immagine di una Chiesa con le porte sempre aperte. Come si fa a regalare la giusta immagine di Alba Adriatica? Basterebbe parlare di Gabriele Viviani, assessore ai lavori pubblici del comune rivierasco, di sua moglie e della sua cucina, di quei ragazzi Lituani, invitati a cena nell'atmosfera della coppa Interamnia. Come si fa a descrivere lo giusto spessore dei personaggi? I giovani della Lituania in fila a casa Viviani per lavare i piatti, in ordine in Chiesa per il rispetto di un silenzio da sacramento, per commuovere la signora Viviani, pronta a tutte le cene possibili, pronta di cultura, a soffocare l'ignoranza degli streotipi. Esiste una sola razza umana. Per fortuna...

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Commenti

tanti colori, una sola anima, un solo Padre!
Ringrazio personalmente Don Ezio e l'assessore Gabrile Viviani per la disponibilità, la gentilezza, la simpatia e l'ospitalità che ci hanno dato. Siete una coppia fantastica!
non so quale dei due sia il vero Padre Maronno...