Ore 6 e 40 del mattino.
Senza la prevenzione non c'è soluzione.
Altro sversamento lungo il Tordino teramano.
Tutto è molto visibile nella zona del quartiere Cona.
Primo ponticello con lo sguardo rivolto a Monte.
Le indicazioni sono chiare?
Schiuma con forti odori.
Solita storia che raggiungerà presto la valle e poi la foce per dare brillantezza al nostro povero Adriatico e nutrimento ai suoi pesci.
Danni su danni che si aggiungono al report denunciato dalla Guardia Forestale sullo stato dei depuratori.
Aveva ragione Alessandro Misson ( direttore quotidiano La Città) a segnalare la "puzza" proveniente dalla zona di Villa Pavone.
Basta farsi un giro per sentire e guardare l'acqua nera che esce fuori dal muro del depuratore.
Andammo questa estate.
Fine estate.
Io, Domenico e Tonino.
Il depuratore è come un camion con il motore di una piccola utilitaria.
Come può reggere il peso?
Una legge meccanica.
Fisica.
Ecco....questa è la situazione del depuratore di Villa Pavone del Ruzzo.
Presidente D'Alfonso.
Ass. Mazzocca.
Ass. Di Marco. ( consigliere incaricato pre Statuto)
Ass. Di Stefano... non vi chiediamo di ripulire i fiumi...chiediamo pene severe per chi sversa e controlli preventivi sui depuatori.
Che cosa ha fatto la Politica di realmente fattivo dall'ultimo atto criminale verso l'ambiente?
Nulla... a quanto pare.
Lo Stato non può essere vittima e carnefice dell'inquinamento.
Fate Vobis.
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