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Allarme Tordino: Altro sversamento e tutto al mare...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Ore 6 e 40 del mattino.
Senza la prevenzione non c'è soluzione.
Altro sversamento lungo il Tordino teramano.
Tutto è molto visibile nella zona del quartiere Cona.
Primo ponticello con lo sguardo rivolto a Monte.
Le indicazioni sono chiare?
Schiuma con forti odori.
Solita storia che raggiungerà presto la valle e poi la foce per dare brillantezza al nostro povero Adriatico e nutrimento ai suoi pesci.
Danni su danni che si aggiungono al report denunciato dalla Guardia Forestale sullo stato dei depuratori.
Aveva ragione Alessandro Misson ( direttore quotidiano La Città)  a segnalare la "puzza" proveniente dalla zona di Villa Pavone.
Basta farsi un giro per sentire e guardare l'acqua nera che esce fuori dal muro del depuratore.
Andammo questa estate.
Fine estate.
Io, Domenico e Tonino.
Il depuratore è come un camion con il motore di una piccola utilitaria.

Come può reggere il peso?
Una legge meccanica.
Fisica.
Ecco....questa è la situazione del depuratore di Villa Pavone del Ruzzo.
Presidente D'Alfonso.
Ass. Mazzocca.
Ass. Di Marco. ( consigliere incaricato pre Statuto)
Ass. Di Stefano... non vi chiediamo di ripulire i fiumi...chiediamo pene severe per chi sversa e controlli preventivi sui depuatori.
Che cosa ha fatto la Politica di realmente fattivo dall'ultimo atto criminale verso l'ambiente?
Nulla... a quanto pare.
Lo Stato non può essere vittima e carnefice dell'inquinamento.
Fate Vobis. 

 

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Commenti

Grazie per il vs impegno.
La Team ha i soldi per acquistare 58 telacamere e le piazza tutte all'interno del cimitero che avrebbe bisogno soprattutto di manutenzione. Qualcuna, nei punti giusti, non potrebbe riservarla a questi lazzaroni criminali? Magari con un po' di culo a qualcuno passa la voglia dei soldi sporchi...
visto che i controlli non ci sono per i furbetti che li corrompono (e fanno quella concorrenza sleale che impedisce agli onesti di intraprendere e che in parte hanno già chiuso, non è l'articolo 18 il problema) siano i cittadini a poter controllare guadagnando metà della sanzione sulla segnalazione con prove, per chi non fa scontrini, per chi sfrutta manodopera, per chi riceve merce (magari a casa invece che in azienda) senza farla fatturare, per chi risparmia inquinando l'ambiente, riversa nei fiumi, brucia copertoni o ci guadagna incaricandosi di interrare rifiuti tossici ecc... otteniamo meno disoccupati e meno corruzione, togliamo evasione e sfruttamento, monitoraggio ambientale ecc.. Solo 1 legge, per far emergere l'onestà, pochi controllori sono corruttibili (o semplicemente insufficienti), chiediamo a tutta la società. La gente pulita c'è e va valorizzata, permettete di fare dello "stare a spasso", un lavoro retribuito Metà sanzione in entrata è sempre meglio di nessuna, poi magari la gente diventerà più "Svizzera" e tornare disoccupati non sarà male, intanto però altre aziende pulite potranno nascere ed assumere, i furbetti tolgono spazio ai privati onesti e risorse pubbliche ai servizi.