Un esposto consegnato in Procura da un gruppo di residenti di via Achille Grandi a Teramo.
Si leggerebbe " ....da diversi anni si lamenta il comportamento omissivo da parte del Comune di Teramo in ordine alla messa in sicurezza della citata strada (Via Achille Grandi). Infatti, tale via è diventata il luogo di innumerevoli infrazioni del codice della strada, ad opera di automobilisti che, in totale spregio in ordine ai limiti di velocità e all’inosservanza del segnale di divieto di accesso ai non residenti, percorrono Via Achille Grandi. Tale comportamento mette a rischio l'incolumità dei residenti, tra i quali vi sono diversi bambini e persone anziane, poiché la citata strada risulta essere carente di marciapiedi, nonché di idonea larghezza che consenta il doppio senso di marcia, ma soprattutto è teatro di spericolate discese da parte di automobilisti che percorrono ad alta velocità la strada in direzione Viale Crispi Teramo. Tali circostanze, sono state oggetto di pregressi esposti e segnalazioni, inviate al Prefetto, al Comune di Teramo, agli Assessori al Traffico e alla Manutenzione, al Comando della Polizia Municipale, presentati sia da parte dei cittadini residenti, sia da parte del comitato di Quartiere di Colleatterrato, sia da parte del Consigliere Comunale Sig. Valdo Di Bonaventura. In risposta a tali richieste, il Comune di Teramo provvedeva ad apporre un segnale di divieto di accesso ai non residenti, all’inizio di Via Achille Grandi in direzione Via Crispi Teramo, che però, di fatto, nulla ha risolto. Difatti, tale divieto viene costantemente disatteso dai non residenti, in spregio alle norme del codice della strada. Pertanto, permane la situazione di pericolo sopra specificata, aggravata dalla totale mancanza di controllo del territorio, da parte delle autorità competenti. Alla luce di quanto sopra, nonostante le continue e specifiche richieste agli Enti preposti (Cfr. allegati) nessuna misura preventiva, né cautelare è stata mai presa a tutela della sicurezza e della salute pubblica, considerata la continua persistenza del fenomeno, rende necessaria la presente denuncia".
La denuncia potrebbe essere integrata con fotografie che hanno del clamoroso.
Archiviate in una cartella denominata " Buoni Esempi" pare contenga immagini di politici e/o amministratori che amano transitare in divieto.
Prossimamente su questi schermi....e non finisce qui.
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