Cara amministrazione Brucchi...
a Teramo "Nulla muta ma tutto peggiora". Un articolo del Giugno 2011, che rimane un successo sempre verde. Grazie all'incuria e alla mancanza di manutenzione. Un ponte appena restaurato. Meraviglioso con quelle luci che dettavano i tempi della bellezza. Un marciapiedi curato che assecondava i passi più diversi: avvocati, giudici, operai, impiegati, studenti, sognatori e altre storie. Poi, l'incuria, un lavoro non eseguito secondo le vecchie regole dei maestri d'arte. Teramo ancora una volta, leader per la capacità del non saper controllare e forse del saper disfare. La settimana scorsa un " diversamente abile " è stato costretto a scendere dal marciapiede perchè la sua carrozzina non riusciva ad avanzare, bloccata da un ferro sporgente. Che dire? Nulla.
Leggete questa testimonianza di qualche giorno fa...Luglio 2012 1 anno dopo " Sono pendolare e lavoro a Teramo da 6 anni , pertanto, arrivando e ripartendo tutti i giorni dalla Stazione, ho seguito e subito tutti i disagi che hanno accompagnato la ristrutturazione (?) del ponte San Ferdinando i cui marciapiedi, per quanto stretti ed angusti sino a 6 anni fa erano perfetti.
Durante i lavori, spesso ho rischiato di essere investita da bus e dalle macchine , dal momento che i marciapiedi non erano transitabili ; quando poi pioveva, c' era una sorta di gara a spareggio per chi con l' ombrello doveva o poteva passare per primo sui 50 cm a disposizione dei passanti.
Quante volte ho perso il treno perchè il traffico è stato bloccato dai macchinari utilizzati, naturalmente nelle ore di punta,per completare i lavori....
Poi , finalmente la montagna ha partorito ...il sorcio per di piu' brutto e disgraziato.
La larghezza dei marciapiedi ....sempre stretti ed angusti , il manto fatto con un pietrisco scivoloso, pertanto, pericolosissimo, ma..... translucido (....che avanguardia....!!!) che nel giro di pochissimo tempo si è sgranato e sgretolato originando, ad ogni piè sospinto, buche del diametro di non meno di 50 cm. che hanno portato completamente allo scoperto delle traverse di allumino taglienti , sulle quali inciampare, cadere e ferirsi è quasi obbligo !!
SINDACO, ma cos'è questo scempio ?Perchè non richiama architetti, ingegneri che, lautamente pagati, immagino, non hanno fatto bene il loro lavoro ? Perchè non li obbliga a risarcire la citta' per la loro incompetenza?
Aspetta, forse, che qualcuno si faccia male cadendo e scivolando ?
Si auguri che quel qualcuno non sia io perche' come diceva il vecchio saggio "dopo ci rimetti unguento e pezze...."
Aspettiamo che qualcuno ci risponda. Come al solito sarà il silenzio a far rumore.
Video Girato nel 2010 a 1 anno esatto dalla fine lavori. Incredibile. Guardate. Andrea Costantini (Tv Sei) Marcello Olivieri Presidente Teramo Vivi Città
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Caro amico fungo-d'alonziano- Boletus..il commento del 2011 è stato inserito con tanto di data a fianco per dimostrare che in 1 anno non è stato fatto nulla...tutto qui..;)