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Teramani...Scandalizzatevi

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Senza commenti o inutili metafore. La verità. Leggete bene. Aiutiamoci. Questo è il quadro clinico e sociale di un teramano. Un nostro amico. Un nostro vicino. Il Sig. D.T.E. di anni 57, è inabile a lavoro per l'80%, a causa di 5 bypass al cuore (precedenti infarti), è diabetico da 15 anni (4 insuline al giorno), in un forte stato depressivo (cura di psicofarmaci), con un'ultima diagnosi di ernia inquinale. Il Sig. D.T.E vive con la moglie e la figlia, e percepiva una pensione INPS di 511,57 euro al mese dovuta alla riscontrata invalidità. Il 30 maggio 2011 in sede di revisione, l'INPS gli ha revocato la pensione, mettendolo sul lastrico, in compagnia di un piccolo finaziamento da restituire di €.3000. L'uomo non può lavorare dal 2005, anno in cui ha avuto il primo infarto. La moglie invalida al 50% non vuole elemosina, vuole solo un lavoro per poter mandare avanti la famiglia. Chiunque abbia un lavoro da offrire, un'occasione da regalare può contattare la redazione de I Due Punti. Sarebbe una manifestazione di cuore e attenzione verso gli altri. Insieme possiamo molto, vi prego.

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Commenti

quei medici che hanno tolto la pensione, si dovrebbero vergognare, e non dormire la notte, adesso mi auguro che i sigg.ri medici dicano quale lavoro può svolgere quel cittadino e in quale azienda può andare a lavorare, visto che mi sembra alquanto difficile viste la situazione di salute che lo stesso possa svolgere attività lavoratice imegnative, ma ancora più difficile è trovare lavoro in questo periodo di crisi occupazionale senza precedenti come si può pensare all'assunzione di un cinquantaquattrenne per di più con gravi problemi di salute. Per quel che posso mi adopererò per aiutare la sig.ra a trovare un lavoro.
Inguinale
La verità è che dovrebbero rifare le Commissioni seguendo criteri di assoluta competenza e moralità,nominando medici liberi di esprimere il proprio giudizio senza essere condizionati dal politico o ,peggio,dal capobastone sindacale che li ha sistemati in quelle macchine infernali che sfornano quotidianamente sentenze aberranti,in un senso o nell'altro.E' anche per questo che i non vedenti hanno la patente A.....
c'è qualcosa che non funziona! Per anni ci siamo lamentati dei falsi invalidi. Per anni abbiamo urlato che c'erano i furbi. Adesso prendiamo le parti di un soggetto che dice di aver avuto, l'infarto, di avere il diabete. ecc e asserisce che non può lavorare. Mi sorprende che qualcuno senza conoscere il caso, pensando di essere medico, da ragione al soggetto e torto alla commissione (può fare ricorso!!!). Ma per quel medico non era più semplice confermare la pensione che toglierla? Penso che si sarebbe potuto specchiare al mattino, ma non dormire di notte con la coscienza sporca. A meno che non si decide di dare la pensione a tutti coloro che "dichiarano" di essere malati e di non poter lavorare. Credo che nessuno si lamenterebbe. O forse si, direbbero che è troppo poco! Il lavoro non c'è. ma il problema non si risolve con le pensioni di "malattia" dico "malattia" (hanno diritto coloro che sono realmente malati e coloro che pensano di essere malati). Quel che non c'è, è il lavoro. I politici dovrebbero pensare a creare posti di lavoro, non a cercare di far dare le pensioni di malattia. Se no poi non ci possiamo lamentare
Signora Maria 2 Forse Lei vive in un mondo diverso,più edulcorato,più propenso ad attaccare i diritti dei diseredati,forse perchè essere disereredata,per il momento,è una condizione lontana anni luce dalle sue condizoni di vita e dai suoi crucci.Per il momento....sempre per il momento. Quel paziente non ha "dichiarato"di essersi sottoposto a 5 bypass aortocoronarici.Risulterà certamente da una cartella clinica di un qualunque reparto di Cardiochirurgia. Quel paziente non ha "dichiarato"di essere diabetico insulino-dipendente.Avrà prodotto certamente documentazione probante,incluso i piani terapeutici del Centro antidiabetico di riferimento. E' un invalido grave,una persona non in grado di svolgere attività lavorative. Vede,signora Maria 2,Lei non avrebbe alcuna necessità di "dichiarare" di aver salvato Roma dalle orde barbariche...basta leggerla per annoverarla tra quei gloriosi pennuti.